Perché conviene essere onesti
di adminAttuare comportamenti illegali non sempre conviene. Non solo dal punto di vista etico e sociale, ma semplicemente dal punto di vista economico, quello che spinge a infrangere le regole. Se ne discute durante il primo ciclo del 2011 della Fondazione Centro Studi Campostrini su “La scuola e la città” dal titolo “Perché conviene essere onesti. I costi economici e sociali dell’illegalità” dal 20 gennaio al 19 maggio alle ore 21, in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona.
«Gli incontri – spiega Pierpaolo Romani, collaboratore della fondazione e moderatore degli appuntamenti – mirano a coinvolgere i giovani e gli adulti in una riflessione sul tema della legalità che permetta loro di soffermarsi in modo particolare sul concetto di convenienza e sconvenienza, sia economica che sociale, che implica il rispetto e la violazione delle regole. Si ritiene utile, in particolare, offrire ai destinatari del percorso una seria argomentazione e alcune esperienze che rispondano in modo attendibile e positivo sul perché nella vita quotidiana è importante essere e comportarsi da persone oneste».
Il calendario degli incontri prevede:
– Giovedì 20 gennaio alle 21 “Le ecomafie: quando il crimine distrugge l’ambiente”, con Antonio Pergolizzi, coordinatore dell’Osservatorio ambiente e legalità di Legambiente, e Guido Papalia, procuratore generale della Corte d’Appello di Brescia;
– Giovedì 17 febbraio alle 21 “Corruzione e mafia: come e quanto criminali e colletti bianchi si arricchiscono a spese della collettività” con Alberto Vannucci, docente all’Università di Pisa, e Piergiorgio Morosini, magistrato alla Procura della Repubblica di Palermo;
– Giovedì 10 marzo alle 21 “Le regole del gioco, il gioco delle regole. Ragionando di sport e legalità” con Sandro Donati, maestro dello sport e consulente dell’Agenzia mondiale antidoping, e Damiano Tommasi, ex calciatore della Roma e della Nazionale italiana;
– Giovedì 14 aprile alle 21 “Cocaina S.p.A. le dimensioni economico-criminali del traffico di droga e i costi sociali dell’uso di sostanze stupefacenti” con Vincenzo R. Spagnolo, giornalista di TV 2000 e autore del libro Cocaina Spa (Pellegrini editore), Leopoldo Grosso del Gruppo Abele di Torino, e Gianpaolo Trevisi, dirigente della Squadra mobile di Verona;
– Giovedì 19 maggio alle 21 “Perchè stare dalla parte degli onesti e non da quella dei furbi? Riflessioni sull’Italia del XXI secolo” con Piercamillo Davigo, consigliere della Corte di Cassazione.
Il ciclo d’incontro è a ingresso libero e ha il patrocinio di Provincia di Verona e Regione Veneto.
In Evidenza
Imprenditorialità giovanile, nuovo hub territoriale per innovatori

Cia Verona: venerdì l’assemblea per il nuovo presidente dopo 10 anni di Andrea Lavagnoli

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

Turismo Veneto, nel 2025 oltre 74 milioni di presenze. Verona accelera, la montagna vola

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori





