Coldiretti Verona: le gelate fanno bene, non male, alle verdure scaligere

di admin
L'allarme neve riguarda più la popolazione, i trattori di Coldiretti sono pronti a scendere in strada nei trenta comuni convenzionati.

Sotto la neve pane, sopra la neve fame: l’allarme meteo lanciato per i prossimi giorni non riguarda le colture, piuttosto la popolazione. Coldiretti Verona ricorda ai Comuni che è possibile convenzionarsi con l’associazione per le operazioni di sgombro e pulizia delle strade, grazie alla convezione siglata con ‘Associazione nazionale dei Comuni italiani, l’Anci.
“In previsione delle nevicate in arrivo, rinnoviamo l’invito ai Comuni non ancora convenzionati – afferma Pietro Piccioni, Direttore di Coldiretti Verona – a rivolgersi a noi. Il contratto è conveniente per il Comune e offre alle aziende agricole la possibilità di integrare il reddito invernale. Nessuna preoccupazione per le colture, la coltre di neve le protegge e poi la maggior parte delle nostre verdure, perlomeno quelle a rischio gelo, sono coltivate in serra”.
Per le verdure coltivate a pieno campo, Coldiretti ricorda che le cultivar scaligere sono ben diverse da quelle del centro-sud Italia e si giovano delle temperature “polari”, anzi, la gelata è una condicio sine qua non per la qualità di verze, cavoli e radicchio. Infatti, il congelamento delle foglie esterne permette a quelle interne di essere protette dal freddo e mantenerne la caratteristica croccantezza. E’ la croccantezza che distingue il radicchio di Verona da una semplice insalata e inoltre la forte escursione termica favorisce la concentrazione delle sostanze aromatiche che danno quel gusto tanto deciso al  cuore del radicchio.
“Certo, il freddo intenso di questi giorni – prosegue Piccioni – indurrà un calo della produzione di radicchio rosso ma è fisiologico, nelle annate più fredde può capitare. Il problema del radicchio rosso è la diffusione delle varietà precoci, coltivate e distribuite in settembre e ottobre, che hanno danneggiato il mercato”.
Nessun timore dunque per gli ortaggi, mentre Coldirettti torna a proporre il proprio servizio di sgombro delle strade dalla neve, in previsione della prevista nevicata di domani. Per una volta, i trattori di Coldiretti Verona per una volta sono pronti a scendere in strada e non in campo nei trenta Comuni convenzionati nella provincia veronese. La neve, infatti, può rappresentare un problema per il traffico cittadino, ma soprattutto per le centinaia di migliaia di persone che percorrono la rete stradale dei novanta comuni della provincia, nelle maggior parte dei casi non attrezzati a tenere le strade pulite e percorribili. L’appalto ambientale, steso in accordo con l’Anci, prevede che le aziende agricole si facciano carico delle attività di manutenzione delle strade e giardini. Dallo sfalcio dei bordi strada e parchi comunali, allo sgombero della neve dalle molte strade e stradine dove i mezzi provinciali e dell’Anas non arrivano.
“E’ un esempio della multifunzionalità dell’impresa agricola – conclude Piccioni – che, ad integrazione dell’attività produttiva, si pone sempre più come custode del territorio, delle sue tipicità e della sue tradizioni”.

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