L’assessore Ambrosini inaugura la 16^ Rassegna dei Presepi a Bovolone

di admin
L’assessore alla Cultura e all’Identità Veneta Marco Ambrosini inaugurerà la 16^ Rassegna dei Presepi martedì 7 dicembre alle ore 20.30 nella chiesa di San Biagio a Bovolone.

La rassegna, aperta fino al 23 gennaio 2011, è realizzata dalla Pro Loco di Bovolone con il patrocinio della Provincia di Verona, della Regione del Veneto, del Comune di Bovolone, dell’Associazione nazionale “Amici del Presepio”, dell’Amia e della “Strada dei Presepi”.
Dato il successo delle precedenti edizioni, quest’anno sono attesi oltre 20 mila visitatori, tra cui numerose scolaresche che hanno richiesto la visita guidata.
L’antica chiesa di San Biagio ospiterà oltre un centinaio di opere provenienti da ogni parte d’Italia: presepi artigianali, artistici ed opere pittoriche e scultoree sulla Natività.
Nella rassegna troveranno posto anche le opere dei bambini, con sezioni dedicate alle classi elementari e alle classi di catechismo, oltre a quelle delle scuole di disegno e pittura locali.
Tra le particolarità di questa edizione: un presepe in movimento con particolari meccanismi e sonorizzazioni, un presepe costruito con materiali riciclati e un presepe di fattura orientale. Inoltre sarà allestita una ricca ed accurata ambientazione per dare al visitatore anche una visione “tridimensionale” del paesaggio e dei personaggi del Santo Natale.
Da quest’anno è stato ripristinato, a grande richiesta delle famiglie, il Concorso Presepi nelle abitazioni, che premierà i migliori presepi allestiti nelle residenze private secondo il parere di un’apposita commissione giudicatrice.
Ambrosini: “E’ un onore ed un piacere presentare la Rassegna dei Presepi di Bovolone che anno dopo anno ospita sempre più opere provenienti da ogni parte d’Italia e raccoglie sempre maggiori consensi. Credo con convinzione nel valore di simili iniziative significative sotto un profilo storico-artistico, che è necessario incentivare oltre che preservare nel tempo, perché i valori fondamentali della nostra cultura e della nostra tradizione continuino ad essere trasmessi alle nuove generazioni”.

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