Donazione di una playstation all’Ospedale S. Bortolo di Vicenza- Banca S. Giorgio e Valle Agno

di admin
Una playstation a favore del reparto di ematologia dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza.

La donazione è il frutto di una iniziativa promossa da alcuni amici sul social network Facebook, che hanno creato il gruppo  “Realizziamo un sogno… anzi due!!!”. 
L’idea ha coinvolto l’Avill, Associazione Vicentina Leucemie e Linfomi e Banca San Giorgio e Valle Agno, Istituto di credito cooperativo che opera nella provincia di Vicenza ed ha portato ad un bell’esempio di interazione tra il mondo dei giovani, il no profit e il settore bancario.
Il gruppo è nato la scorsa estate su iniziativa di alcuni amici, tra cui alcuni dipendenti della banca di credito cooperativo, che diffondono tra le loro “amicizie” il seguente messaggio: con il concorso “Mondo dream e voli gratis in vacanza!” potete partecipare e vincere una vacanza di una settimana!”.
Parte del montepremi verrà devoluto all’Avill, associazione no profit vicentina impegnata nel sostegno e nell’assistenza dei malati di leucemia dell’ospedale San Bortolo di Vicenza e dei loro familiari. Banca San Giorgio e Valle Agno si è resa disponibile ad appoggiare il progetto  concedendo ulteriori risorse.
Così, raggiunta a metà novembre quota 600 iscritti, primo traguardo del progetto, la banca ha stabilito di donare una console da destinare al “salottino” presente all’interno del reparto di ematologia. Un piccolo gesto che permette di rendere un po’ meno pesanti le giornate degli ammalati nella struttura ospedaliera.
“Siamo felici di aver collaborato con questi ragazzi- ha commentato Ilario Novella, Presidente di Banca San Giorgio e Valle Agno- perché è un modo differente di educare i giovani all’attenzione verso coloro che soffrono e che hanno bisogno di cure”.
La consegna della console è avvenuta in presenza del primario Francesco Rodeghiero, del Presidente dell’Avill Daniela Vedana Spolaor, del Presidente di Banca San Giorgio e Valle Agno Ilario Novella e di alcuni fondatori del gruppo Facebook.
“La nostra associazione è fatta di volontari che dedicano il proprio tempo a queste persone e ai loro familiari- ha detto la presidente dell’Avill-. I giovani danno così il loro contributo di attenzione verso una malattia che interessa anche molti ragazzi”.
“Anche piccoli gesti possono essere utili- conclude Mirta, una dei promotori del gruppo. Ci siamo già posti altri traguardi per essere presto di nuovo concreti sul fronte delle donazioni”.

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