Incontro in ATV tra il consigliere regionale Bassi e le aziende di trasporto venete
di adminL’incontro stamattina a Verona nella sede ATV.
Vertice del trasporto pubblico veneto questa mattina a Verona, in occasione dell’incontro chiesto al presidente della Commissione Regionale Trasporti Andrea Bassi da Stefano Zaninelli nella sua veste di coordinatore dei direttori delle aziende di trasporto venete. Un incontro che ha visto anche la partecipazione del vicepresidente di ATV, Costantino Turrini, del coordinatore veneto dei presidenti delle aziende di trasporto, Valter Baruchello, del presidente di Confservizi Veneto Alberto Toscani e del direttore Nicola Mazzonetto.
“Abbiamo voluto incontrare il presidente Bassi – commenta Zaninelli – per fare il punto della situazione sul settore del trasporto pubblico nel Veneto. In un momento in cui la Regione si trova a dover fronteggiare un consistente taglio dei trasferimenti statali, abbiamo voluto rimarcare l’importanza ruolo svolto dalle aziende pubbliche di trasporto, per il carattere sociale del servizio che svolgono. Un ruolo che non può essere messo sullo stesso piano di quello svolto dagli operatori privati, spinti da logiche di carattere commerciale, del tutto legittime, ma non certo confrontabili con il servizio fornito dalle azienda pubbliche. Abbiamo anche chiesto al presidente Bassi che ci sia maggiore controllo ed una distribuzione più equa dei contributi tra le aziende delle diverse aree del Veneto. Ci sono aziende virtuose come ATV che ha fatto grandi sacrifici, anche con la collaborazione dei lavoratori, per mantenere i bilanci in ordine e questi sforzi devono essere riconosciuti dalla Regione”.
Un ruolo rimarcato anche dal vicepresidente di ATV, Costantino Turrini: “Ogni giorno leggiamo e ascoltiamo appelli ad usare i mezzi pubblici ed a lasciare a casa l’auto, e riceviamo richieste dai sindaci di attivare nuovi servizi. Significa che il trasporto pubblico gioca un ruolo sempre più centrale nella nostra società. Per alcune fasce sociali, come gli studenti i mezzi pubblici sono l’unico modo di muoversi. E’ però anche necessario che le aziende siano dotate delle necessarie risorse economiche per svolgere il proprio lavoro, altrimenti rischiamo il collasso.
Valter Baruchello, coordinatore dei presidenti delle aziende di trasporto venete pone l’accento su un problema spinoso per tutte le città venete, quello del coordinamento con gli istituti scolastici:
“Serve maggiore collaborazione da parte delle istituzioni scolastiche nel concordare orari di ingresso ed uscita delle scuole, tenendo conto anche delle esigenze del trasporto pubblico. A volte 10 minuti di elasticità sugli orari di uscita da scuola sono sufficienti per consentirci di ottimizzare il trasporto offrendo agli utenti un servizio sicuramente migliore e contenendo i costi”.
Massima disponibilità è stata manifestata dal presidente della Commissione Regionale Trasporti Andrea Bassi ad ascoltare le esigenze delle aziende: “E’ un momento di indubbia sofferenza per il trasporto pubblico. Crescono le esigenze di servizio, mentre diminuiscono le risorse. Dobbiamo fare i conti con il taglio del 30 per cento dei trasferimenti statali, ma sono convinto che la forbice non debba colpire nella stessa misura tutti i settori e tutte le aziende. Dovremo fare dei tagli selettivi, valutando chi ha già fatto sacrifici per ridurre le spese e dove invece ci sono ancora sacche di inefficienze”.
Il presidente di Confservizi Veneto, Alberto Toscani, dal canto suo ha sottolineato la qualità della gestione delle società pubbliche della nostra Regione: “Le 13 aziende del Veneto sono ai vertici in Italia per quanto riguarda l’efficienza gestionale, con una percentuale di ricavi provenienti dai titoli di viaggio rispetto ai contributi regionali, che supera il 40%. Negli ultimi anni sono stati fatti grandi sacrifici per ridurre i costi ma oggi oggettivamente la situazione è al limite: più di così non si può limare, non ci resta che tagliare i servizi o aumentare le tariffe”.
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