Flussi turistici 2010

di admin
I dati sull'andamento annuale e il dettaglio della stagione estiva.

Stamattina, presso la Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore al Turismo Ruggero Pozzani ha presentato i dati della movimentazione turistica da gennaio a settembre 2010, con particolare riferimento al periodo estivo.
Erano presenti: i presidenti dei due consorzi di promozione turistica: “Lago di Garda è”, Pino Greco, e “Verona TuttIntorno”, Stefano Ghelli Santuliana; il presidente della sezione Turismo di Confindustria Enrico Perbellini, il responsabile della sezione Alberghi di Confindustria Giovanni Zenatello, il responsabile della sezione Alberghi di Confcommercio Bepino Olivieri, la responsabile del Convention Bureau Renata Farina, e l’amministratore unico di Verona Turismo srl Loris Danielli.
Assessore Pozzani: “E’ con soddisfazione che oramai possiamo catalogare come positiva l’annata 2010 per il turismo veronese. I dati riscontrati nelle varie strutture ricettive sono risultati positivi e in crescita rispetto al 2009. Sono state oltre 12 milioni le presenze di turisti con un incremento del 3,71% rispetto all’anno scorso, gli arrivi invece sono aumentati del 5.13%.  Il fenomeno riguarda tutto il territorio della provincia, anche se abbiamo registrato un lieve calo nel comprensorio della Lessinia e va ricordato che il lago di Garda da solo ospita quasi 10 milioni di visitatori. In generale, il turismo gode di una buona salute e cercheremo di investire tempo e risorse, assieme alle categorie ed organizzazioni, per poter migliorare ulteriormente la nostra offerta turistica”.
Stefano Ghelli Santuliana/presidente Verona TuttIntorno: “Auspichiamo che vengano ampliati i dati a nostra disposizione e venga costituito un osservatorio permanente sul turismo.  In questo modo gli operatori potrebbero capire maggiormente su quali flussi puntare per la nostra città, quali investimenti possono essere produttivi e quali prospettive avere per il futuro”.
Pino Greco/presidente Lago di Garda è: “La leva che gli operatori hanno adottato per fronteggiare la crisi è stata quella della politica dei prezzi, in questo modo abbiamo salvaguardato i nostri clienti che provengono soprattutto da paesi stranieri. Si è confermata una notevole affluenza da Germania, Austria e Paesi Bassi”.
Giovanni Zenatello/rappresentante Confindustria: “Da qualche tempo tra gli operatori economici del settore corre un modo di dire: ‘Noi andremo a produrre in Cina, mentre i cinesi verranno in vacanza da noi’. Questa espressione deve farci riflettere e far crescere in noi maggior attenzione ai flussi turistici, così avremo un’adeguata visione della situazione e al contempo  potremo sviluppare nuove idee e strategie per tutelare il nostro turismo”.

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