Licei linguistici e artistici, tecnico del turismo ed elettronica

di admin
Sono nove i nuovi indirizzi per le scuole superiori chiesti alla Regione.

L’assessore all’Istruzione Marco Luciani ha concluso i lavori delle Commissioni di Distretto, convocate per discutere e decidere in merito alla nuova offerta formativa dagli Istituti Superiori del territorio veronese.
Per l’anno scolastico 2010/2011 è stata chiesta l’attivazione di nove nuovi indirizzi e quattro nuove specializzazioni di indirizzi già presenti (articolazioni). L’obiettivo è di rispondere alle esigenze di sviluppo socio-economico del territorio, sempre alla ricerca di figure professionali altamente specializzate.
Le proposte delle Commissioni passeranno ora alla Regione del Veneto che dovrà pronunciarsi in merito entro la fine dell’anno. Alle riunioni delle Commissioni, convocate e coordinate dalla Provincia, hanno preso parte l’Ufficio Scolastico di Verona, i sindaci dei comuni sedi di istituti superiori e, con funzione consultiva, i dirigenti scolastici ed una rappresentanza delle categorie economiche e delle parti sociali.
Assessore Luciani: “Posso affermare con soddisfazione che con queste novità l’offerta formativa dei nostri istituti superiori è ancora più ampia. Le nuove richieste sono state pensate per aumentare le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro dei nostri ragazzi dopo la scuola. I nuovi indirizzi approvati dalle Commissioni sono stati valutati e pienamente condivisi con l’Ufficio Scolastico di Verona, con i dirigenti scolastici che hanno avanzato le richieste e con i sindaci dei comuni sedi di istituti superiori che li hanno sostenuti”.Dirigente Usp, Giovanni Pontara: “Abbiamo fatto un lavoro di intesa con la Provincia e gli enti locali, questo confronto ci ha permesso di individuare la migliore distribuzione possibile dell’offerta formativa, naturalmente nel rispetto delle linee guida dettate dalla Regione. Mi preme  precisare che le Commissioni di distretto si sono occupate degli istituti superiori, non si è invece ritenuto di intervenire per le scuole Primarie e Secondarie di primo grado. Per queste ultime scuole ricordo che il dimensionamento nella provincia veronese è già avvenuto e le eventuali situazioni di criticità dei singoli plessi verranno affrontate con gli enti locali”. 
 Ecco nel dettaglio le novità che riguardano  tre Ambiti.
VALPOLICELLA. I sindaci chiedevano di poter contare su giovani diplomati dotati di una buona conoscenza delle lingue straniere: per questo motivo è stata accolta la proposta di un nuovo Liceo Linguistico al Levi-Calabrese di San Pietro in Cariano. L’intera zona nord-ovest della nostra provincia, invece, è priva di un corso di Tecnico del Turismo, la cui attivazione è stata proposta presso l’Istituto Maria Curie di Bussolengo, già sede di un corso di Tecnico Economico (ex ragioneria), e pertanto sede ideale per ospitare tale indirizzo, oltre che per la comodità di raggiungerla dal Lago di Garda.
VERONA CAPOLUOGO. Il Nani-Boccioni sarà il nuovo Liceo Artistico della provincia grazie all’assegnazione dei tre nuovi indirizzi che, insieme ai tre già presenti, vanno a completare l’offerta formativa di questa importante istituzione scolastica. La Commissione ha approvato la richiesta degli indirizzi di Audiovisivo e multimediale, Grafica e Scenografia. Anche in questo caso il territorio ha espresso il proprio gradimento alla scelta, mediante la formalizzazione di molte dichiarazione di sostegno (Fondazione Arena e Confindustria). Inoltre è stata accolta la richiesta di un nuovo Liceo Linguistico all’Istituto Copernico. La scuola si trova al confine est del Comune di Verona quindi può servire un bacino più ampio di quello del Distretto. Tale dislocazione consente agli iscritti a questo Liceo provenienti dalla zona est della provincia di ridurre tempi di percorrenza ed evitare il traffico di accesso al centro città. A completamento degli indirizzi esistenti il Marconi potrà attivare le articolazioni di Telecomunicazioni e di Trasporti, mentre il Ferraris quella di Energia.
LEGNAGO. La novità più importante riguarda l’accoglimento della richiesta dell’Istituto DaVinci di Cerea, supportata dal Comune, di avere un Liceo Artistico di Architettura e Design che dovrà formare figure professionali competenti nell’ambito dell’ideazione e della progettazione nella zona caratteristica del mobile classico. Questo percorso è strategico e fondamentale per le peculiarità economiche del territorio veronese, anche in virtù della recente convenzione stipulata  fra il Comune e il Dipartimento di Progettazione dell’Architettura del Politecnico di Milano per la realizzazione del corso-seminario “La cultura dell’abitare”. Anche a Legnago ci saranno nuove opportunità: per l’Istituto Silva-Ricci, nell’ambito del settore Tecnico Tecnologico, è stato approvato il nuovo indirizzo Elettronica ed elettrotecnica, nonché per l’indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie l’articolazione in Biotecnologie sanitarie, che sarà unico nel suo genere in tutta la provincia di Verona, mentre il Minghetti potrà attivare l’indirizzo di Tecnico del Turismo.

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