La Lega dica BASTA al Teatrino della politica!

di admin
Gli italiani sono pronti a cambiare! I politici no!

Si dice che la Lega sia succube  politicamente  del PDL. Si dice che BOSSI non sia più in grado di esprimere giudizi politici! Si dice che la Lega  non sia più in grado di portare avanti la stagione delle riforme, in primis quella del Federalismo! Si assistono ad assise politiche di vari gruppi  di potere, conferenze e pulpiti in cui  moltissime persone, quelle che vivono  di politica che in Italia sono  direttamente o indirettamente  quasi un milione,    discutono sulla pelle degli altri italiani  quello che è il  loro bene! E’ il sistema democratico, chi partecipa parla, gli altri subiscono. Ma chi partecipa si spartisce la torta e bada bene che solo eventuali  briciole  vadano agli altri. Recentemente ad una proposta parlamentare, che  chiedeva di  ridurre appena il privilegio  pensionistico dei nostri parlamentari (ogni volta che si parla di ridurre il costo della politica,   anche  piccole riduzioni, tutti pronti  a dire, demagogia), solo il 5% ha votato  a favore il 95% dei parlamentari ha votato per  mantenerli. Oggi  Fini dice a Berlusconi di staccare la spina, Berlusconi, ovviamente, risponde staccala tu. La sinistra invoca  posti di governo senza  un progetto politico, solo per  riprendersi un  poco dalle spese. Ci  sono  movimenti nuovi  che facciano  sperare cambiamenti  reali, al di là delle dichiarazioni di facciata? Onestamente a  noi non pare. Se alcuni  gruppi parlamentari hanno posizioni  condivisibili  su di un tema, o sono troppo spostati da una parte o dall’altra.  La Lega che  dopo aver superato  la fase di  movimentismo  deve darsi, pur con le inevitabili diatribe interne,  un  indirizzo nazionale. La lega deve dire basta alle sceneggiate della politica, deve difendere il ruolo territoriale nell’ambito  federalistico, ma deve avere il coraggio di chiedere  di più, non come soldi , ma come politica  alle nostre istituzioni. Deve assumersi le responsabilità di chi  governa seriamente  o deve assumersi  la responsabilità di lasciare che  il premier vada . Se così non sarà, saranno gli italiani che frastornati e sempre più delusi reagiranno col non voto o daranno sempre più peso a posizioni radicali di gente come GRILLO che battendo su uno o due tasti ha la capacità di spostare milioni di delusi.

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