Il commento degli espositori alla 112° edizione di Fieracavalla

di admin
L’ondata di maltempo dei giorni scorsi, che ha creato notevoli disagi nel Veneto, non ha intaccato il buon esito della 112° edizione di Fieracavalli.

La rassegna appena conclusasi ha infatti registrato la partecipazione di oltre 153 mila visitatori, superando il record storico di presenze estere, aumentate del 19% rispetto allo scorso anno, il 15% del totale complessivo. Oltre 700 gli espositori da 25 Paesi, 350 mila metri quadrati espositivi,  2500 cavalli di 60 razze 900 giornalisti, con le principali testate ed emittenti italiane ed estere presenti.
Segnali positivi anche dagli espositori.
Gli operatori si dichiarano contenti dei risultati dell’edizione 2010, comprendendo alcuni problemi “fisiologici” dovuti all’enorme mole di una manifestazione che si sviluppa su 350.000 metri quadrati, a fronte di un evento in grado di generare una quantità ineguagliabile di contatti.
Bockmann, importante azienda tedesca leader nella commercializzazione di trailers e trucks per cavalli, e Purina, specialista nel settore di mangimi e integratori per cavalli, reputano Fieracavalli insostituibile soprattutto dal punto di vista dei contatti B 2 B: «Il trade viene a Verona» affermano, evidenziando il forte interesse che la Fiera suscita nel pubblico “tecnico” oltre che sul consumer.
«Sono 40 anni che veniamo a Fieracavalli, e teniamo molto a questo appuntamento, che continueremo a rinnovare negli anni», questo il commento di Rinco, protagonista storico nel settore degli impianti e delle attrezzature ippiche.
Buoni riscontri anche da Francia e Paesi anglosassoni: Devoucoux, selle e accessori in cuoio, e Dubarry, stivali, calzature e abbigliamento per l’equitazione, denotano un buon fatturato nei quattro giorni di manifestazione, nonostante il calo del potere d’acquisto degli italiani dovuto alla difficile situazione economica in cui versa il Paese.
Fieracavalli è anche un’ottima opportunità per la promozione del territorio, come dimostra la grande affluenza di visitatori nel Salone del Turismo e Villaggio delle Tradizioni. «Il nostro stand era collocato in una posizione straordinaria, il che ci ha garantito un’ottima visibilità e un bilancio molto positivo» dice il Kenya Tourist Board.
Per quanto riguarda l’Italia, sono sempre di più le regioni aderenti. Aviano Rossi, Vice Presidente della Provincia di Perugia afferma: «Siamo qui a Verona dall’inizio della fiera ed abbiamo avuto modo di apprezzare la serietà e professionalità con la quale viene organizzato e gestito ogni particolare dell’evento».

Condividi ora!