Fieracavalli: il futuro della riabilitazione passa dall’ippoterapia

di admin
La manifestazione in programma a Verona fino al 7 novembre.

Se ne è parlato oggi nell’ambito del convegno internazionale “Abilitazione e riabilitazione equestre a partire dall’età evolutiva”. Il presidente di Veronafiere Ettore Riello, dopo aver salutato le istituzioni, ha ribadito l’impegno dell’ente verso l’emergenza maltempo: «faremo una donazione a favore delle aree colpite dall’alluvione». Il sottosegretario alla Salute Martini, introducendo i lavori: «Ritengo necessario inserire i percorsi riabilitativi con gli animali nei LEA». Dopo l’intervento dell’assessore alla Sanità della Regione Veneto Luca Coletto, Jennifer Dixon-Clegg, la terapista inglese specializzata nell’ippoterapia, ha spiegato come questa pratica stia raccogliendo importanti risultati anche per l’età adolescenziale.
Verona, 5 novembre 2010. La riabilitazione equestre come valida terapia di recupero, fin dall’età adolescenziale, questo è quanto emerso stamane dal convegno organizzato da Fieracavalli in collaborazione con il Ministero della Salute e il Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti dagli Animali.
Ettore Riello, presidente di Veronafiere, ha sottolineato come anche per gli italiani l’ippoterapia sia uno strumento importante nella cura e nella riabilitazione medica:«dalla ricerca presentata ieri da Renato Mennheimer è emerso che l’87% degli italiani intervistati ha fiducia nell’ippoterapia come riabilitazione e credo che questo sia un dato importante e significativo per aprire un dibattito come quello di oggi». L’on. Francesca Martini, introducendo il tavolo scientifico, ha dichiarato: «Ci sono ormai evidenze scientifiche sul ruolo che gli equidi possono svolgere come co-terapeuti. Quello del cavallo è un aiuto  che si dispiega ben oltre l’età evolutiva ed è in grado di toccare tutte le età della vita. Ho voluto fortemente la presenza del Ministero della Salute a Fieracavalli perché attraverso la relazione uomo-animale si costruisce anche un percorso di cura per gli esseri umani. Dobbiamo far sì che le terapie assistite con gli animali entrino a far parte dei Livelli Essenziali di Assistenza affinché tutti coloro che hanno bisogno di interventi riabilitativi con gli animali possano accedervi.». L’On Martini ha poi visitato il Villaggio del Bambino dove, presso lo stand del Ministero della Salute, ha salutato i più piccoli, «i principali fruitori dei benefici che nascono dal rapporto tra uomo e cavallo».
Il convegno è proseguito fino al primo pomeriggio con relatori internazionali e specialisti italiani, da Jennifer Dixon-Clegg del "the Fortune Centre of Riding Therapy” fino alla Dott.ssa Annalisa Roscio, coordinatrice del centro di riabilitazione equestre dell’Ospedale Niguarda di Milano e la psicologa Paola Marinaro di Villa Buon Respiro, che hanno condiviso le loro esperienze di riabilitazione neuromotoria per mezzo dell’ippoterapia e dell’onoterapia in sinergia con le modalità di cura tradizionale.

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