CREVV Cabina di Regia Economia Veronese e Veneta

di admin
Riunito il tavolo sulla crisi e sulle prospettive future. Presenti l’Ad di Unicredit e il Sottosegretario all’Economia e Tesoro.

Questa mattina, in Loggia Fra’ Giocondo, il presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi ha riunito il Crevv con il seguente ordine del giorno:
1.il punto della crisi,
2.le prospettive future.
È intervenuto il nuovo Amministratore Delegato di Unicredit Federico Ghizzoni. 
Ha chiuso i lavori il Sottosegretario all’Economia e Tesoro Alberto Giorgetti.
Erano presenti istituzioni, associazioni di categoria, sindacati, istituti di credito. 
Giovanni Miozzi: “E’ stata una riunione estremamente costruttiva perché abbiamo ricevuto indicazioni molto importanti sulla nuova struttura di Unicredit che sarà più vicina al territorio, come chiedono le categorie economiche. Inoltre, dal Crevv di oggi sono emersi molti spunti concreti che approfondiremo nelle successive sedute. Penso ad esempio al grande tema dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni verso i fornitori ma anche all’anticipo della cassa integrazione per i lavoratori di aziende in crisi. Si tratta di questioni delicate per la nostra economia e alle quali il Crevv intende dare risposte operative nell’interesse di tutti. Andare in ordine sparso nella ricerca di soluzioni significa per le categorie economiche non avere la certezza del risultato, il Crevv invece ha il merito di riunire attorno allo stesso tavolo tutti gli attori dello sviluppo economico per un confronto in tempo reale. L’apporto di interlocutori importanti come l’amministratore delegato Unicredit aggiunge spunti di grande rilievo. Sono onorato di averlo avuto qui oggi perché il territorio di Verona, che io rappresento, ha dato un apporto sostanziale alla creazione di Unicredit, per questo gli ho consegnato il ‘Cangrande’, che è la massima riconoscenza della Provincia di Verona. Finora l’ho consegnata solo al presidente Giorgio Napolitano e al premio Nobel Lech Walesa”.      
Federico Ghizzoni: “Unicredit è nata anche qui a Verona e mi piace sottolinearne le sue origini veronesi. Proprio per questo sono orgoglioso di aver ricevuto il mio primo premio da amministratore delegato nella vostra città, terrò nel mio ufficio il ‘Cangrande’ che mi ha consegnato oggi il presidente della Provincia perché rappresenta l’intero territorio veronese, una delle aree significative del Nordest. A giugno 2010, ben cinque province venete risultano tra le prime 15 province italiane per valore delle esportazioni: Vicenza è 3° (dopo Milano e Torino), Treviso è 8° e Verona è 10°. Inoltre, il Veneto è, dopo la Lombardia, la regione con il più alto grado di apertura commerciale con l’estero e la seconda regione italiana per valore delle esportazioni (13.4% del totale nazionale). Ci muoviamo in un contesto estremamente dinamico rispetto al quale è importante parlare di strategie e programmi futuri, insistere continuamente sulla crisi economica rischia di generare un mood negativo sulle imprese e sui consumatori”.
Alberto Giorgetti: “Oggi sono emerse riflessioni importanti sulle necessità del mondo delle imprese rispetto al mondo del credito. Inoltre, Ghizzoni ha spiegato il modello di banca a cui lavorerà nei prossimi mesi: una banca molto vicina al territorio. Anche il Governo è attento a stabilire sinergie con il mondo del credito che vadano nella direzione concreta di sostenere lo sviluppo. In generale, il nostro Paese ha problemi di bassa crescita e il Governo sta mettendo in campo strumenti misti per agevolare la ripresa. Mi riferisco, ad esempio, alle azioni necessarie per lo sviluppo infrastrutturale, per il Veneto stiamo lavorando a sostegno degli aeroporti, per lo sblocco dei fondi necessari all’Alta velocità Verona-Fortezza e per il collegamento dell’Autocisa con il Quadrante Europa e l’area sud della provincia veronese”.

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