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Il prosecco superiore si promuove a Tokyo!

di admin
Dopo Stati Uniti e Inghilterra, la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore arriva a Tokyo per promuovere i migliori vini d’Italia.

Il Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, assieme ai colleghi di Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano, vola a Tokyo per presentare il modello italiano.
Il 2 novembre al The Mandarin Oriental Hotel di Tokyo si terrà per la prima volta The Italian Wine Masters, evento internazionale che a inizio anno aveva portato la denominazione a Chicago e New York. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore sarà il gruppo più rappresentativo di aziende, con ben 22 cantine, numero superiore a quello delle aziende dei consorzi colleghi. Parteciperanno all’evento : Adami, Astoria, Bellenda, Bellussi, Bisol, Bortolin Angelo, Bortolomiol, Bortolotti, Col Vetoraz, Drusian, Le Colture, Le Contesse, Le Vigne di Alice, Masottina, Mionetto, Perlage, Sorelle Bronca, Terre di S. Venanzio, Val d’Oca, Valdo, Vignedoro e Villa Sandi.
La Garantita di Conegliano Valdobbiadene dimostrerà quindi che l’Italia del vino sa fare sistema, superando rivalità e campanilismi quando si tratta di promuovere l’immagine di uno dei prodotti simbolo del nostro Paese. L’evento si terrà al prestigioso The Mandarin Oriental Hotel di Tokyo e sono previsti centinaia di importatori, giornalisti, operatori del settore.
In Giappone l’Italia è il secondo mercato fornitore di vino dopo la Francia e la prima importazione fu alla metà degli anni Settanta.
Oggi l’enologia italiana nel paese presenta stabilità ma vi sono buone potenzialità: c’è spazio, infatti, per erodere quote di mercato a competitor. A dimostrarlo sono i numeri. Per i vini in bottiglia la Francia esporta il 48% rispetto al 16% dell’Italia, mentre per gli spumanti, le bollicine francesi rappresentano il 77% contro l’8% di quelle italiani.   ( Dati ICE Tokyo).
Per la denominazione di Conegliano Valdobbiadene, il Giappone rappresenta pochi punti percentuali dell’export ma si dimostra un mercato attento alla qualità. Per questo il Consorzio di Tutela ha ritenuto strategico organizzare durante l’evento il seminario” Prosecco Superiore: l’eccellenza è Conegliano Valdobbiadene” dove il giornalista Kazuo Naito presenterà il nuovo assetto del mondo Prosecco e, in particolare, le caratteristiche della sua migliore espressione, la Docg.
Con The Italian Wine Masters la scelta dei quattro consorzi è stata “controcorrente”. In un momento in cui la maggior parte delle denominazioni punta con decisione sui nuovi mercati, obiettivo sarà “riconquistare” un paese che storicamente apprezza il nostro vino.  A The Italian Wine Masters, quindi, Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e Vino Nobile di Montepulciano, che costituiscono il 12 % dell’export del vino italiano, faranno così conoscere il “Sistema Italia” presentando al tempo stesso le peculiarità dei singoli vini ma anche lo “stile” del nostro Paese.

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