Sicurezza stradale fra i giovani

di admin
Presentazione delle iniziative pensate contro le morti del sabato sera.

Oggi, nella sala Rossa del Palazzo Scaligero, il Presidente della Provincia Giovanni Miozzi ha presentato le iniziative progettate per abbattere le morti del sabato sera.
Erano presenti: l’assessore all’Istruzione Marco Luciani, l’assessore ai Trasporti Gualtiero Mazzi, il direttore del SUEM 118 Osvaldo Orsi, il comandante della Polizia Stradale Simonetta Lo Brutto, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Giovanni Pontara, i rappresentanti delle Ulss veronesi 20, 21 e 22.
Sono intervenuti anche alcuni familiari che fanno parte dell’Associazione Vittime della Strada, Grazia Donà, Adriano Romagnoli e Marisa Ruggeri, ed è stata portata la testimonianza di un giovane, Andrea Conti,  che ha subito un grave infortunio in seguito a un incidente stradale.
Il progetto “Gli incidenti stradali nella Provincia di Verona. Analisi, cause, conseguenze e prevenzione” è realizzato dalla Provincia in collaborazione con gli altri enti interessati ed è rivolto alle classi quinte degli istituti scolastici superiori. Ogni anno vengono svolti circa 15 incontri che vedono coinvolti una media di 1500 ragazzi. Il programma è stato gradualmente modificato nel corso degli anni anche sulla base dei questionari che al termine di ciascuna giornata vengono somministrati ai partecipanti per verificare sia l’impatto degli incontri sia il gradimento dell’iniziativa.
L’ appuntamento di stamattina è ancora più importante per la città di Verona in quanto il Presidente Miozzi è rappresentante di tutte le provincie italiane al Tavolo interministeriale sulla sicurezza stradale. Presieduto dal ministro Altero Matteoli, al Tavolo siedono i rappresentanti dei ministeri dell’Interno, della Giustizia, della Difesa, dell’Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute, dell’Istruzione, Università e Ricerca, per i Rapporti con le Regioni, per le Pari Opportunità, per le Politiche Europee, della Gioventù e dei Dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei ministri dell’Informazione e Comunicazione, e della Famiglia. Il Tavolo nazionale ha come obiettivi sia il monitoraggio della situazione delle strade italiane, sia lo studio della casistica di incidente più frequente, sia la valutazione di iniziative di sensibilizzazione, sia la realizzazione di interventi concreti di miglioramento della viabilità. La sicurezza stradale è un tema di enorme rilievo sociale: la prevenzione rappresenta una sfida importante e anche la Provincia di Verona si sta impegnando con nuove tecnologie manutentive e un attento monitoraggio dei punti critici sugli oltre 1.400 chilometri di strade che gestisce.
Presidente Miozzi: “L’iniziativa che presentiamo è stata fortemente voluta dalla Provincia che crede nella formazione e nell’educazione come strumenti utili per ridurre il numero degli incidenti stradali. Il progetto speriamo possa essere anche un modello a livello nazionale e il mio impegno concreto sarà proprio in tale direzione. Sono convinto infatti che, attraverso la collaborazione di tutti, la battaglia per dimezzare la mortalità stradale si possa vincere: quando si uniscono le forze, le azioni sono sempre più efficaci”.
Assessore Mazzi: “La Provincia di Verona ha sempre avuto grande attenzione per quanto riguarda la sicurezza stradale con particolare riguardo ai giovani e ha cercato di potenziare i suoi sforzi soprattutto a livello informativo contribuendo a organizzare insieme ai vari enti di riferimento, seminari e incontri nelle scuole per far conoscere l’importanza del tema e sensibilizzare gli studenti. Il nostro obiettivo è rendere le strade il più sicure possibili e per riqualificare il sistema viario provinciale la Giunta ha già messo a bilancio risorse cospicue”.
Assessore Luciani: “La Provincia non si limiterà a questo progetto, ma continuerà a intervenire nelle scuole con tante altre iniziative per coinvolgere maggiormente i ragazzi in tema di sicurezza stradale. Punteremo, soprattutto a partire dal prossimo anno, a formare i ragazzi delle classi terze e quarta. Siamo, inoltre, disponibili ad accogliere le proposte educative che gli stessi alunni e docenti ci faranno.”
Giovanni Pontara: “Da parte dell’Ufficio scolastico in materia di sicurezza stradale si è sempre cercato di condurre campagne di sensibilizzazione e di prevenzione. Quest’anno il progetto vedrà coinvolti quattordici istituti: gli studenti prenderanno parte a due giornate formative durante le quali si approfondiranno i temi che riguardano le casistiche di incidenti stradali, le cause e i rischi connessi alla velocità e alla guida sotto l’effetto di alcol e di sostanze stupefacenti. Lo scopo finale è riuscire a modificare nel tempo i comportamenti dei giovani al volante”.
Comandante Lo Brutto: “Il progetto, attraverso un metodo innovativo che vede la partecipazione di più Enti e non solo delle Forze dell’ordine, si è rivelato uno strumento fondamentale per avvicinare i ragazzi al tema della sicurezza stradale, per coinvolgerli, per interessarli e renderli più consapevoli dei rischi che si possono incontrare quando si è alla guida di un’auto. Siamo certi che raggiungeremo risultati soddisfacenti tra i giovani e che il nostro lavoro di controllo sulle strade sarà più semplice perché incontreremo ragazzi sensibilizzati su tale tematica. Ovviamente oltre alla scuola e alle istituzioni, serve la collaborazione attiva delle famiglie senza scordare che gli studenti sono i migliori maestri dei coetanei”.
Direttore Orsi: “Abbiamo riscontrato un crescente interesse da parte dei ragazzi nel corso di tali giornate, in particolare durante la visione dei filmati, durante gli interventi dei genitori che hanno perso i propri figli sulla strada e specialmente in occasione dei racconti di Andrea Conti, un ragazzo costretto sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale. Voglio, inoltre, sottolineare che quest’anno siamo stati chiamati dalla Provincia di Belluno per promuovere il progetto e che saremo presenti con uno stand al prossimo Job-Orienta in Fiera a Verona dove proporremo in modo ancora più deciso la nostra campagna di prevenzione contro gli incidenti al volante”.
Referenti ULSS 20, 21, 22: “Le ULSS veronesi sono attentissime alla promozione di progettualità che riguardano la sicurezza stradale. In prima linea ci sono i dipartimenti di Prevenzione e i Sert : quotidianamente personale altamente specializzato collabora con tutti gli Enti che sul territorio sensibilizzano i giovani. Ben venga dunque l’iniziativa di oggi nella certezza che c’è sempre spazio per avviare nuovi programmi d educazione ai ragazzi”.
Testimonianza di Andrea Conti: “Ventidue anni fa sono rimasto vittima di un incidente stradale e da allora sono tetraplegico. La mia esistenza si è complicata di molto, ma ho trovato la forza per fare molte cose e per occuparmi degli altri. E’ essenziale che i ragazzi capiscano che basta veramente poco quando si è al volante per sconvolgere la propria vita e purtroppo, sempre più spesso, anche quella degli altri. Per la strada non si è mail soli: i giovani non devono mai  dimenticarlo e devono essere maggiormente sensibilizzati in tal senso”.

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