Concorso di idee per il recupero della Rocca di Nogarole

di admin
Il Comune cerca un progetto concretamente realizzabile, dal punto di vista architettonico e finanziario.

Il bando è consultabile sul sito. Il montepremi, diviso tra i primi tre classificati, è di 10mila euro.
Il Comune di Nogarole Rocca lancia un concorso di idee per il recupero della Rocca di Nogarole, edificio simbolo del paese, che l’ha acquistato dall’Unione dei Comuni Tartaro Tione nel 2008.
Si tratta di un concorso pubblico di idee per il restauro e il riutilizzo dell’edificio storico, nonché della razionalizzazione degli spazi esterni, e individuerà la migliore idea progettuale, che indichi la possibile futura destinazione dell’immobile, compatibilmente con il vincolo architettonico dell’edificio e con le sue particolari caratteristiche storico-culturali. La proposta, soprattutto, dovrà tener conto della concreta fattibilità dell’intervento anche attraverso il ricorso alla finanza di progetto. Nello studio degli spazi, dovrà essere valutata la possibilità di un uso pubblico del parco esterno e di eventuali volumi interni.
«Il concorso di idee – spiega il sindaco Luca Trentini – punta a individuare un progetto di riqualificazione della Rocca che raggiunga tre obiettivi in particolare. Ma dovrà illustrare tutte le strade percorribili, finanziamenti compresi, per una completa e nuova fruizione di un bene particolare e prezioso a livello storico, ma anche affettivo per Nogarole Rocca. Dovrà, quindi, essere un progetto architettonico valido – continua l’assessore all’urbanistica Paolo Tovo –,  individuare destinazioni d’uso compatibili con il bene e con la sua storia, essere sostenibile a livello finanziario. L’appello che facciamo agli architetti, insomma, è quello di delineare un progetto concretamente realizzabile, sia sotto il profilo architettonico sia economico».
Il bando è pubblicato sul sito del Comunewww.comune.nogarolerocca.vr.it dove è possibile anche visionare il video realizzato sulla Rocca, che illustra l’intero complesso e la sua storia. È consultabile anche tramite You-tube, digitando “Rocca di Nogarole”.
Possono partecipare al concorso liberi professionisti singoli o associati; società di professionisti iscritti in appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, nelle forme di società di persone o di cooperativa; società di ingegneria nelle forme di società di capitali o di cooperative; raggruppamenti temporanei.
Ai primi tre progetti qualificati spetterà un montepremi di 10mila euro. La prima proposta sarà premiata con una somma di 4.500 euro al netto di Iva e degli oneri previdenziali. La seconda con una somma di 2.000 euro al netto di Iva e degli oneri previdenziali, la terza con 1.000 euro sempre al netto di Iva e degli oneri previdenziali. La cifra sarà versata entro 60 giorni dalla nomina dei vincitori.
Le proposte dovranno pervenire al Comune di Nogarole Rocca, a pena di esclusione, entro le ore 12.00 del 31/03/2011. Trasmesse tramite servizio postale o consegnate a mano all’Ufficio protocollo del Comune di Nogarole Rocca, in plico sigillato ed anonimo, recante all’esterno l’indirizzo: 37060 Comune di Nogarole Rocca ( provincia di Verona ) – Area Tecnica – LL.PP. via Roma 38 e la dicitura: «Concorso d’ idee per recupero dell’edificio storico della rocca  e per la  razionalizzazione degli spazi esterni».
Cenni storici:
Secondo le fonti narrative del XVI e XVII secolo, la famiglia Nogarola avrebbe edificato il castello nel X secolo. In realtà la storiografia moderna lo considera posteriore e la prima citazione attendibile riguardante la Rocca risale al 1232. Il manufatto, con la campagna annessa, fu passata di generazione in generazione, dagli Scaligeri ai Visconti, dai Carraresi ai Gonzaga, per finire sotto i veneziani e, infine, ai conti Bevilacqua Lazise, sino a diventare un’imponente azienda agricola nelle mani della famiglia Barbieri nella seconda metà del 1800.
Negli anni Settanta del Novecento, gli ultimi eredi dei Barbieri, non avendo figli, lasciarono la Rocca – e i poderi annessi – alla Provincia di Verona, perché fosse alienata e venduta, per costruire con il ricavato un istituto per disabili. La Provincia si assunse l’incarico di gestire l’azienda agricola e lo fece per oltre un Ventennio.
Nel 1997 la campagna dell’azienda agricola fu venduta e nel 2003 la Fondazione Barbieri – guidata dalla Provincia – cedette la Rocca all’Unione. Nogarole Rocca ha acquistato il complesso dall’Unione nel 2008.

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