Riceviamo e pubblichiamo una proposta per Cadelbue dal Comitatoveronaest

di admin
Oggetto: Richiesta di assunzione/adesione proposta impianto smaltimento rifiuti Cadelbue Vr.

Le problematiche connesse allo smaltimento dei rifiuti – urbani ed altri – sono complesse , non riducibili a mere contrapposizioni ne risolvibili, allo stato attuale , solo tecnologicamente; pur tuttavia è accertata comunemente la necessità di riduzione della produzione di rifiuti, di nuove progettualità a monte ,di raccolta differenziata spinta ,di riciclo trasformazione riuso dei rifiuti, in un ambito di sostenibilità ambientale. Nello specifico ,il problema rappresentato dalla realizzazione/riattivazione dell’impianto di Ca’ del Bue,Verona, per lo smaltimento del residuo di separazione dei rifiuti (e altro) mediante incenerimento è configurabile un aspetto dominante sostanziale: la pericolosità per la salute collettiva ,per l’ambiente ,per le coltivazioni , per l’allevamento, di tale sistema di smaltimento e metodologie connesse. In particolare la nocività delle emissioni da combustione in atmosfera e le ceneri di residuo. Premesso quanto sopra ,il Comitatoveronaest per la tutela della salute ,che rappresenta un diritto dei cittadini della zona di Verona est interessati dall’impianto di Ca’ del Bue, ha sempre rigettato contrapposizioni precostituite sia di carattere ideologico che (presuntivamente) scientifico , ma, a fronte di informazioni/ricerche che motivano tesi scientifiche asserenti la pericolosità, la nocività, il danno, per la salute collettiva di tale metodologia di smaltimento
CHIEDE
alle competenti autorità quanto segue: -in sede di predisposizione/aggiudicazione del bando per la realizzazione dell’impianto venga prevista una classificazione delle emissioni e delle ceneri per una verifica scientifica della non pericolosità della non nocività delle particelle – nanoparticelle ed altro – emesse in atomosfera dall’inceneritore ,dimostrando provatamente che emissioni e ceneri sono assolutamente innocue. -tale esperimento puo’ avvenire mediante la realizzazione di un inceneritore in scala minore riproducente per materiali e tecnologia quello adottato e l’incenerimento di una quantità rapportata di rifiuti scelti casualmente . -l’analisi e classificazione di non nocività non pericolosità delle emissioni derivate dalla combustione dei rifiuti verrà effettuata da esperti di settore ,ricercatori o tecnici qualificati , anche in "contrapposizione". In tal senso segnaliamo la disponibilità dell’Istituto Veneto di Nanotecnologie ( ente a partecipazione pubblica) e della Nanodiagnostics di Modena (capofila di ricerche sulle nanoparticelle in ambito europeo) . -I costi di tale sperimentazione, che comunque a fronte di un costo annunciato di 150 milioni di euro per l’impianto previsto a Cadelbue sono costi aggiuntivi facilmente riassorbibili , dovranno essere imputati al soggetto aggiudicatario ; con possibile recupero degli importi in corso di concessione, in caso di comprovata non nocività. Altresì si potrebbe intervenire mediante modelli matematici di ultima generazione ,ma una testazione con l’impiego di tecniche e materiali poi realmente adottati sarà la prova più idonea che il diritto alla salute e l’obbligatorietà degli amministratori pubblici di tutelarla , impone. Riteniamo comunque che i cittadini veronesi tutti saranno concordi che risorse pubbliche vengano impiegate per dare PREVENTIVAMENTE serie garanzie a tutela della loro salute. Oltretutto tale riscontro consentirebbe di evitare, come sovente nel caso di opere pubbliche a forte impatto ambientale,contestazioni ostazioni prolungamento dei tempi etc con aumento dei costi di realizzazione di tali opere.

Comitatoveronaest per la tutela della salute pr Aldo Masconale firmato Via Strà 72 Caldiero Verona
La presente richiesta è inoltrata conformemente a quanto previsto dallo statuto comunale in materia di istanza-petizione al Sindaco, provinciale al Presidente della Provincia e regionale al Presidente della Regione. Seguirà copia cartacea sottoscritta .
L’istanza/petizione viene inoltrata via posta mail con richiesta di certificazione.comitatoveronaest@libero .

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