La Camera di Commercio di Verona promuove un mese di conciliazione gratuite

di admin
“Come risolvere in modo semplice e conveniente le controversie tra imprese e consumatori”.

La Camera di Commercio di Verona rinnova anche quest’anno l’iniziativa volta a promuovere il Servizio di Conciliazione attraverso la previsione della totale gratuità per le parti di tutte le conciliazioni attivate dal 18 ottobre al 18 novembre 2010, per tutte le tipologie di controversie fino a 50.000,00 euro di valore e indipendentemente dall’esito dell’incontro (positivo o negativo): tutti i costi relativi (dalle eventuali spese di avvio della procedura, se dovute per legge, al costo del conciliatore) saranno sostenuti dalla Camera di Commercio.
Scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare ulteriormente i consumatori, le imprese ed i consulenti a questo strumento di risoluzione extragiudiziale delle controversie civili e commerciali, anche in previsione dell’ormai prossima entrata in vigore dell’obbligatorietà del tentativo di conciliazione preventivo previsto dal D.Lgs. 28/2010 per una pluralità di materie: da marzo 2011 infatti per le controversie in materia condominiale, di responsabilità civile per sinistri, responsabilità medica, contratti assicurativi, bancari e finanziari, divisioni, successioni ereditarie e patti di famiglia, locazioni, comodati, affitto d’azienda, il tentativo di conciliazione sarà obbligatorio prima di poter accedere alla giustizia ordinaria.
Il servizio di conciliazione si propone come soluzione intelligente, rapida ed efficace delle controversie, offrendo a imprese, associazioni di categoria e consumatori uno strumento più veloce e soprattutto più economico, che ben si adatta alle esigenze di speditezza che imprese e consumatori manifestano con sempre maggior frequenza, costituendo una valida alternativa ai tempi ed ai costi dei giudizi ordinari. Si caratterizza infatti per la sua rapidità, la libertà delle parti di aderire o meno alla procedura, l’imparzialità e la neutralità del conciliatore, la riservatezza ed i costi molto contenuti.
Dal 1 gennaio al 30 settembre sono state 112 le domande di conciliazione presentate allo Sportello della Camera di Verona, rispetto alle 166 presentate nello stesso periodo del 2009. Una flessione del 32,5%, ma in netto recupero, se si considera che nel solo mese di ottobre (dati aggiornati al 22 ottobre) sono state presentate 47 domande, di cui 31 nella prima settimana di promozione delle conciliazioni gratuite.
Nei primi 9 mesi dell’anno, Verona è la seconda Camera del Veneto per numero di conciliazioni presentate, preceduta solo da Venezia (con 152 domande). In aumento il numero di conciliazioni concluse: 85, contro le 71 dell’anno precedente; si tratta soprattutto di conciliazioni tra imprese e consumatori (53, contro le 49 dell’anno precedente). Molto positivo il dato relativo al numero di conciliazioni concluse positivamente: 31 procedure, pari al 36,5% delle conciliazioni concluse. La durata media delle procedure è di 48 giorni, mentre il valore medio è di € 21.996.
Fra le materie oggetto di conciliazione, il settore preponderante si conferma quello delle telecomunicazioni (46% del totale, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2009), seguito da commercio (16%), servizi e settore bancario-finanziario (entrambi 8%), artigianato (6%). Si amplia progressivamente la tipologia di controversie trattate, a seguito dell’entrata in vigore della riforma della mediazione civile e commerciale, con la presentazione di domande anche in materia condominiale, edile, di locazione e di affitto di azienda.
Per far fronte alle esigenze di imprese e consumatori, lo Sportello di Conciliazione della Camera di Commercio mette a disposizione da tempo un servizio ormai collaudato, fornito da personale qualificato e conciliatori professionisti opportunamente formati. Inoltre, con il sistema “Concilia Clic”, è possibile presentare direttamente on line la domanda di conciliazione, collegandosi al sito internet della Camera di Commercio, e consultare poi ogni singola fase del proprio procedimento, dalla richiesta di attivazione fino all’accordo finale.

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