Fieracavalli: Leader Europa con una storia centenaria ricca di innovazioni

di admin
Dal 4 al 7 Novembre 2010 alla Fiera di Verona.

Da oltre cent’anni in Europa il cavallo è sinonimo di Fieracavalli, nata nel 1898 e oggi leader europea con quasi 700 espositori da 25 Nazioni, 2500 cavalli di 60 razze, 350 mila metri quadrati espositivi e 150 mila visitatori da 55 Paesi.
Un primato costruito in 112 edizioni (la prossima è in programma a Veronafiere dal 4 al 7 novembre), che hanno interpretato l’evoluzione del settore da prettamente agricolo a rappresentante tout-court della ecosostenibilità.
«La rassegna è una delle eccellenze di Veronafiere, primo organizzatore in Italia e fra i primi in Europa, che detiene il 45% dell’offerta fieristica nazionale dedicata alla filiera agro-alimentare, incluso l’allevamento e l’utilizzo del cavallo nel tempo libero ed a scopo turistico. Fieracavalli  è la più grande fiera del settore a livello mondiale e oggi detiene una quota di mercato superiore al 30 per cento, con una crescita esponenziale della manifestazione in termini di aree espositive e visitatori, e un grado di soddisfazione della clientela pari all’80%», ha sottolineato il presidente dell’Ente di Viale del Lavoro, Ettore Riello, nel corso della conferenza stampa odierna di presentazione dell’edizione 2010 della rassegna alla quale hanno preso parte anche il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani e il brand manager di Fieracavalli, Maurizio Rosellini.
Per il direttore generale Giovanni Mantovani «Fieracavalli è la fiera più importante al mondo per l’ippica e il settore equestre e rappresenta oltre il 40% del mondo legato al cavallo che genera 6,5 miliardi di euro di volume d’affari, coinvolge oltre 1 milione di appassionati ed ha ulteriori margini di crescita grazie a turismo e wellness».
Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha posto l’accento sui tentativi di duplicazione delle iniziative a marchio Veronafiere: «Dopo 112 anni la Fieracavalli scaligera continua a mantenere il suo primato nel settore, a livello europeo e mondiale – ha commentato Tosi – continuando ad espandersi e ad incrementare i suoi eventi collaterali, aumentando sempre più il numero di espositori e di visitatori».  Interrogato sulla nascita di altre iniziative nel panorama fieristico italiano, il sindaco ha risposto che «la fiera veronese dedicata al mondo ippico non deve temere il confronto e la concorrenza di altre fiere, poiché può contare sulle sue tradizioni, da sempre legate al mondo dei cavalli e alla sua grande esperienza nel settore; si tratta semplicemente di mettere a confronto l’originale, cioè la nostra, con una copia. L’atteggiamento più costruttivo sarebbe quello di collaborare per fronteggiare l’espansione delle fiere estere e di suddividere le competenze ed i settori per consentire a tutte le fiere italiane di espandersi, con le loro caratteristiche e specialità.»
E molte sono le novità proposte dalla prossima edizione di Fieracavalli: la rassegna promuove il primo osservatorio nazionale sul comparto equestre e rafforza ulteriormente la sua mission di internazionalizzazione del Made in Italy. Dopo anni di assenza di dati aggiornati sul settore sarà presentata a Fieracavalli (4 novembre 2010) la prima ricerca quali-quantitiva condotta dall’ ISPO, l’Istituto di ricerca di Renato Mannheimer,  che offrirà un’istantanea sul rapporto uomo-cavallo in tutte le sue declinazioni.  Il ritratto riguarderà non solo chi pratica abitualmente discipline e sport equestri ma anche il pubblico di appassionati. L’osservatorio di Fieracavalli consolida così ulteriormente il ruolo di Veronafiere nel settore equestre, il cui accredito è da sempre sostenuto dalle principali federazioni e istituzioni: dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali,  della Salute, dell’Economia e Finanze, l’UNIRE, la FEI, la FISE fino alla FITETREC ANTE, oltre alle principali associazioni sportive del settore equestre nazionali ed internazionali con le quali opera in stretta collaborazione. Chiamati al tavolo di questo importante confronto internazionale, il Ministro Giancarlo Galan, che ha già annunciato un discorso inaugurale senza precedenti, in programma per l’apertura della manifestazione (4 novembre 2010), il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, con la collaborazione della quale è stato organizzato il convegno “Abilitazione e riabilitazione equestre a partire dall’età evolutiva”, e il Sottosegretario all’Economia e Finanza Alberto Giorgetti, presente in Fiera durante il talk show dal tema “Le agenzie ippiche e il mondo delle scommesse”.
Non solo ricerca a Fieracavalli ma anche progetti volti a consolidare la mission internazionale che fa di Veronafiere un player del made in Italy nel mondo. Tra questi anche HorseLyric (4,5,6 novembre), il gala serale di Fieracavalli che quest’anno si presenta con un palinsesto di altissimo livello, confermato dalla presenza della Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre di Jerez de la Frontera, simbolo dell’alta scuola di equitazione mondiale che torna in Italia dopo una lunga assenza, portando l’evento sul livello dei palcoscenici internazionali più prestigiosi. La qualità e il successo dello spettacolo hanno ispirato un progetto, condiviso con la Fondazione Arena di Verona, che prevede l’internazionalizzazione del marchio “Horselyric” entro il prossimo biennio.
 Una valenza internazionale, quella di Fieracavalli, riconosciuta ai massimi livelli, come dimostra il rinnovo fino al 2012 di Jumping Verona quale tappa ufficiale del circuito della Rolex FEI World Cup™.

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