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144° anniversario plebiscito annessione Veneto all’Italia

di admin
Il Sindaco di Verona Flavio Tosi ed il presidente del Consiglio Comunale Pieralfonso Fratta Pasini hanno partecipato ieri pomeriggio, nel pronao di Palazzo Barbieri, alla cerimonia per il 144° anniversario del plebiscito per l’annessione del Veneto all’Italia.

Presenti numerosi rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale, il Prefetto Perla Stancari, il Comandante del Comfoter Generale del Corpo d’armata Armando Novelli, il Questore Vincenzo Stingone, il Comandante provinciale dei Carabinieri Paolo Edera e il Comandante della Guardia di Finanza Bruno Biagi. “Ricordiamo oggi un evento che fa parte della nostra storia – ha detto Tosi – e che si può facilmente integrare con i festeggiamenti per i 150 anni dell’unificazione d’Italia che noi, da Veneti, abbiamo la possibilità di poter celebrare due volte visto che l’annessione della nostra regione è avvenuta 5 anni dopo rispetto al resto della nazione. Ad oggi – ha aggiunto il Sindaco – non ha senso far polemica sulla legittimità del plebiscito, poiché si tratta di una votazione avvenuta in un periodo ed in un contesto storico in cui le regole per l’esercizio della democrazia erano ovviamente diverse da quelle attuali (basti pensare al risultato corrispondente a 641.758 voti per il sì e 69 per il no). Ha poco senso anche cercare di dipingere a proprio uso e consumo, da una parte e dall’altra, i fatti d’arme che portarono all’unificazione del Paese. Il fatto importante resta il risultato ottenuto, ovvero l’unità nazionale in uno stato libero e civile.” “Siamo qui –ha detto il presidente Fratta Pasini- per ricordare, oltre ad un evento storico che ha segnato un traguardo determinante per il nostro futuro, anche il valore ed il coraggio dei nostri concittadini, che si sacrificarono per l’indipendenza e l’unità d’Italia e tenere vivo l’alto significato morale di quell’impegno.” Ad inizio cerimonia è stata deposta una corona d’alloro sotto la lapide, in ricordo dei Caduti veronesi delle guerre d’Indipendenza. Le lapidi, a memoria del plebiscito del 1866 e dei Caduti veronesi risorgimentali furono apposte, su proposta della Giunta comunale, nel 1870 sulla facciata della Loggia del Consiglio e successivamente ricollocate nel pronao di Palazzo Barbieri.

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