I Soldi di “Due anni di Governo”!

di admin
E' di questi giorni sul web un appello che vuole indurre i nostri politici a riflettere.

Di cosa si tratta? E’ il nostro ineffabile premier che cura la comunicazione e la propaganda del suo Governo a darsi da fare: ha deciso di mandare tutti gli italiani, probabilmente  a causa della poca libertà di stampa,  presso i loro  domicili privati un bel libriccino o librone intitolato “Due anni di Governo”. In questo folgorante  phamplet  ci sono indiscutibilmente le migliaia di cose  preziose che il governo Berlusconi  ha fatto per tutti noi italiani.  Di sicuro non ci sono quelle che non ha fatto e probabilmente non evidenziano gli errori fatti, se mai questi fossero stati compiuti.
Non l’abbiamo  ancora visto e quindi tiriamo ad indovinare.  Ad esempio, uno dei cavalli di battaglia che gli  ha consentito di vincere le elezioni, è l’aver sistemato  la faccenda dei rifiuti a Napoli; oggi,  forse , di questi tempi, la lettura postuma degli eventi andrebbe un po’ rivisitata, in quanto, pare, che qualche piccolo problemino ci sia ancora.  Ma sono quisquilie, bazzecole o alla Totò: pinzillacchere! Ebbene sta girando per il web, una singolare richiesta, da parte dei più accaniti rivali del nostro Governo, richiesta che si sostanzia in  questo: non buttate soldi in libri che useremo solo per certe funzioni; non mandatemi il libello in virtù della privacy che non voglio sia violata.  E.., e qui sta il bello, i soldi risparmiati mandateli al fondo per l’istruzione presso il competente Ministero o per la ricerca o per la sanità, sempre presso i rispettivi dicasteri.
E’ una legittima richiesta da parte dei cittadini quella di non voler sapere, di rimanere ignoranti sulle opere fatte dal nostro Governo, ci pare un  po’ presuntuosa la supplica, l’inovocazione a destinare i soldi, di qua e di là per i  dicasteri, quasi a voler sostituire il Ministro Tremonti. Che esagerati!

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