Taglio del nastro per la nuova biblioteca comunale

di admin
È disposta su tre piani, con sale per lo studio, per i bambini e aule per l’università del tempo libero.

Il servizio ha trovato spazio in un’ala di palazzo Guarienti, appena ristrutturato
INAUGURAZIONE 23 OTTOBRE ALLE 17
Palazzo Guarienti
Via Antonio Murari
 
Il servizio bibliotecario da tempo necessitava di una collocazione moderna e funzionale. Ma a partire dalla prossima settimana, Valeggio potrà usufruire di spazi più che adeguati.
Il 23 ottobre, alle 17, sarà inaugurata la nuova biblioteca comunale, collocata nell’ala da poco restaurata di palazzo Guarienti, in centro al paese.
Un iter progettuale lungo, concretizzatosi in un anno e mezzo di lavori, ha prodotto un risultato sorprendente. Tre i livelli sui quali si sviluppa la biblioteca, composta di ampie sale per lo studio e la consultazione dei libri. Un locale, “la stanza del morbido”, è dedicata esclusivamente ai bambini, mentre al terzo piano, sono stati ricavati diversi locali per le lezioni dell’università del tempo libero. Al pianterreno, il salone principale diventa una sala conferenze, mentre accanto si apre la sala video.
Dodici computer con connessione adsl, guide di viaggio e dvd e un patrimonio librario quasi tutto rinnovato composto da 20mila volumi. Per l’apertura sono stati acquistati libri e film per un totale di 30mila euro, ma gli ordini procederanno settimanalmente.
Stanze e piani sono stati organizzati secondo un filo logico conduttore, in base alle tematiche trattate nei volumi esposti. Ha curato l’organizzazione di arredi e spazi Gianfranco Bettoni.
La gestione è stata affidata alla cooperativa Charta, di Mantova. Il catalogo è on line ed è stato messo in rete sia con il sistema bibliotecario di Verona sia con quello di Mantova.
L’arredamento è leggero e funzionale, si osservano finiture di pregio nei pavimenti alla veneziana del pianterreno e nelle lampade di design tutte dotate di luci a led.
E ancora servizi ed entrata agevolata per i disabili da vicolo Borromeo. È stata rifatta l’intera impiantistica, per luce, acqua e riscaldamento.
Il sindaco Angelo Tosoni si dice soddisfatto e orgoglioso della buona riuscita del progetto: «Abbiamo ripreso e rivisitato completamente il progetto ereditato dall’amministrazione precedente, investendo cifre importanti, per restituire alla cittadinanza un centro culturale e un punto di riferimento per tutti i valeggiani. È a due passi dal centro, nell’ala confinante ricaveremo la casa delle associazioni, dove troveranno sede i gruppi attivi sul territorio. Ne uscirà una cittadella della cultura e della vita sociale valeggiana».
«È una grande soddisfazione vedere un risultato così prezioso e complesso, concretizzato in un anno e mezzo di duro lavoro – spiega l’assessore alla cultura Leonardo Oliosi, che ha seguito personalmente il cantiere –. Avevamo spazi da valorizzare e un servizio da garantire. Sabato renderemo alla cittadinanza una biblioteca fruibile, un centro aggregativo che sarà il nostro fiore all’occhiello, punto di riferimento per la provincia e i Comuni limitrofi, anche del mantovano. La nuova biblioteca sarà per tutte le età, per i gruppi sociali di qualsiasi genere e censo, fortemente connessa alla realtà locale e aperta alle innovazioni culturali e tecnologiche, trovando finalmente una sede consona. Abbiamo provveduto a rinnovare l’intero catalogo operando nuovi acquisti sia librari che multimediali. Ci proponiamo di far diventare Valeggio una sorta di “centro di smistamento” dei libri, incrociando i cataloghi di Verona e Mantova. Per discutere del progetto, a fine mese ci incontreremo con gli assessori provinciali alla cultura di Verona e Mantova».
L’assessore ai lavori pubblici Martina Marconi spiega quanto è stato fatto: «La realizzazione della biblioteca consiste nei primi due stralci dei lavori di restauro di palazzo Guarienti. Il conferimento dell’incarico di progettazione preliminare era stato affidato nel 2001 allo studio Sandrini. La nuova amministrazione, per rispettare la continuità, si è avvalsa ancora della collaborazione dello studio, pur rivisitando il progetto. I lavori sono stati affidati a un’unica impresa, ArchièO, unita in un’associazione d’impresa temporanea con Decorarte. Per il primo stralcio sono stati stanziati 458mila euro, per il secondo 700mila, sostenuti con contributi regionali, della fondazione Cariverona e con fondi del Comune. Abbiamo cambiato rotta, scegliendo arredi più leggeri e funzionali, adatti al contesto bibliotecario. Ora auspichiamo che la biblioteca diventi un centro vitale e fulcro dell’ambito culturale di Valeggio».
«Sono passati sei anni – spiega Andrea Remelli, presidente del Comitato di gestione della biblioteca – da quando abbiamo assunto il nostro incarico. Ogni sforzo ed ogni pensiero sono stati dedicati al giorno in cui saremmo finalmente entrati nella nuova sede. Il Comitato e un numero sempre più crescente di volontari, amici, simpatizzanti hanno sostenuto e alimentato un progetto che con l’inaugurazione della nuova biblioteca trova slancio per nuove iniziative e nuovi traguardi. La meta è certo quella di "riempire" la biblioteca non solo fisicamente di libri, ma di idee, eventi e vera passione, perché non sia una mera raccolta di pubblicazioni, ma il cuore pulsante di un paese che cambia, che cresce e vive. Il nostro pensiero va a tutti coloro che in vario modo hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, affrontando con determinazione e costanza gli ostacoli che più volte si sono interposti sul cammino, ma soprattutto a coloro che da oggi ne costituiranno la linfa e lo spirito».
Il consigliere delegato alla cultura Valentina Fornari conclude: «La biblioteca sottolinea la fiducia incrollabile nell’eterna capacità di sopravvivenza del libro, anche nell’era elettronica. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di avvicinare bambini, giovani e adulti alla lettura, intesa come diletto e non come dovere o esercizio. Si offre così a tutti la possibilità di coltivare passioni e interessi, che possono trascendere dalla letteratura “alta” e accademica».

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