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Alfonsina, il “diavolo” in bicicletta

di admin
Giovedì 21 ottobre alle 21 presso il Teatro Filippini.

La prima donna ad affrontare il giro d’Italia nel 1924 e a scandalizzare il paese nel monologo “Finisce per A” con Patrizia Bollini.
Il ciclismo: sport di fatiche eroiche e di miti delle due ruote oggi patrimonio della memoria collettiva e popolare italiana.
Girardengo, Bartali, Coppi, Moser o il pirata Pantani sono in un olimpo impermeabile anche alle ultime disastrate vicende di doping che non hanno inquinato l’immagine rigorosa di questo antichissimo sport.
Tra gli dei delle due ruote, proclamati dal sudore, dalle pedalate, dalle salite c’è anche una donna. Era il 1924, l’Italia, come ogni anno si fermava per applaudire la magia della maglia rosa che attraversa paesi, città e campagne. Ma in quell’anno lungo strade e sterrati correva anche una donna.
Era Alfonsina Strada, unica donna inscritta al mitico Giro d’Italia. Capelli alla maschietto, gambe tozze e muscolose, Alfonsina Morini, maritata Strada, si iscrive e partecipa al Giro d’Italia, prima ed unica donna a farlo: il suo sogno è volare sulle ruote, correre nel vento, arrampicarsi per le montagne. “Un diavolo in gonnella” di cui Eugenio Sideri ha raccolto preghiere e pensieri per trasformarli in uno spettacolo emozionante e commovente. Il corpo in scena è quello di Patrizia Bollini. L’attrice, sul sellino della sua bici dà voce a questa incredibile pioniera dello sport femminile. Patrizia-Alfonsina si racconta, parlando con Gesù, lungo una Via Crucis in bicicletta, attraverso le interminabili tappe del Giro d’Italia del ‘24 e delle altre imprese.
Sull’asfalto scorrono storie, aneddoti e ricordi semplici e generosi per un monologo intenso e avvincente.
di Eugenio Sideri
con  Patrizia Bollini
regia Gabriele Teasauri
un progetto di Patrizia Bollini – Eugenio Sideri- Lady Godiva Teatro
 
Teatro Filippini, vicolo Dietro Campanile Filippini Verona
Biglietto: 8/6 euro.

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