Approvate dalla Giunta le azioni del piano di risanamento della qualità dell’aria
di adminIl Piano di azione e risanamento della qualità dell’aria redatto dall’Università di Trento è il frutto del lavoro dei 18 Comuni che, insieme a Verona, fanno parte del Tavolo tecnico zonale con il coordinamento di Provincia, Arpav e Ulss: Bussolengo, Buttapietra, Castel D’Azzano, Castelnuovo del Garda, Grezzana, Lavagno, Negrar, Pescantina, San Giovanni Lupatoto, Sant’Ambrogio di Valpolicella, San Pietro Incariano, San Martino Buon Albergo, Sona, Sommacampagna, Villafranca, Valeggio, Zevio. “Uno studio importante, risultato di due anni di lavoro – afferma Sboarina – che, oltre a fare un quadro della situazione attuale dell’inquinamento, prevede l’adozione di provvedimenti strutturali, e non più solo emergenziali, per incidere sensibilmente sulle fonti di inquinamento atmosferico. Per il Comune di Verona lo studio ha evidenziato che l’inquinamento è distribuito uniformemente su tre principali fonti: il riscaldamento, la presenza di industrie e il traffico. L’insieme delle azioni che ieri, per primo, il Comune di Verona ha approvato, entro dicembre dovranno essere approvate anche dagli altri Comuni che aderiscono al progetto, ciascuno secondo le specificità del proprio territorio, per dar vita ad una vera e propria programmazione su larga scala delle politiche ambientali, incentrata su interventi concreti per il miglioramento della qualità dell’aria e la riduzione delle PM10”. “Molte delle azioni strutturali previste nello studio –aggiunge Sboarina- sono progetti che abbiamo già realizzato o che sono in fase di attuazione, come la programmazione delle domeniche ecologiche, il lavaggio delle strade, gli incentivi per il risparmio energetico o per l’acquisto di bici elettriche, il bike sharing, il city logistic, il filobus, il graduale rinnovo del parco veicoli pubblici, l’inserimento nei regolamenti comunali di criteri di bioedilizia, l’adeguamento degli edifici pubblici ai criteri di risparmio energetico, l’educazione ambientale nelle scuole”. Nella seduta di ieri la Giunta comunale ha anche approvato l’ordinanza che vieta la circolazione dei veicoli euro zero e diesel euro 1 dal 18 ottobre al 13 maggio 2011, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 12 e dalle 14 alle 19, con una sospensione per le festività natalizie dal 17 dicembre al 10 gennaio 2011.
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