Cà del Bue. Tosi replica a Valdegamberi
di adminE’ infatti interesse dei nostri cittadini portare a compimento la ristrutturazione di un impianto realizzato (e gestito) da amministrazioni precedenti, anche di colore politico opposto, che però oggi strumentalmente assumono una posizione critica. Ed è ancora preciso interesse dei cittadini ristrutturare Ca’ del Bue per non disperdere i pesanti investimenti fatti nel passato. A Valdegamberi comunque ricordo che sia lui che il suo partito hanno approvato in Giunta e Consiglio regionali il Piano Rifiuti che contiene l’impianto di Ca’ del Bue e che è falso affermare, come ha fatto lui, che avrei commissionato, nella veste di assessore regionale alla sanità, uno studio i cui risultati sarebbero stati contrari alla realizzazione di questo impianto. Lo studio, si documenti meglio, era su impianti di generazione molto più vecchia di quello, assolutamente moderno e sicuro, che intendiamo fare. Temo che la sua ira funesta sia stata scatenata dalla mancata nomina in un ente di un consigliere d’amministrazione da lui caldamente proposto; nomina negata in virtù di diverse indicazioni venute dai consiglieri comunali. Solo per questo, ma solo per questa volta, non sporgerò querela per le sue denigratorie insinuazioni su presunti interessi diversi da quelli pubblici e istituzionali, ricordandogli che la contesa democratica deve sempre mantenersi civile e svolgersi sul piano politico.
In Evidenza
A Milano l’assemblea soci di Banco BPM: rinnovo dei vertici e decisioni sul bilancio 2025

Vinitaly 2026, le BCC venete rilanciano il credito di prossimità: «No alla desertificazione bancaria»

Vinitaly 2026: il vino incontra la grande cucina italiana

Verona, boom di visitatori: 658 mila a marzo e 228 mila nel ponte di Pasqua

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti


