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Stato cantiere M.O.S.E. – Venezia

di admin
Per visitare la situazione attuale del M.O.S.E. si può farlo essendo guidati da esperti del Consorzio Venezia Nuova, i quali gestiscono l’aspetto comunicazione e sviluppo dell’immenso progetto.

Il percorso didattico inizia dai luoghi restaurati dell’Arsenale, che può ora diventare un polo di ricerca e produzione, di eccellenza tecnologica e di innovazione con alti livelli di occupazione qualificata.
Rischi delle maree
Le acque alte dagli inizi del ‘900 a oggi sono diventate sempre più frequenti e intense a causa dell’abbassamento del suolo rispetto al mare. Gli allagamenti comportano disagi agli abitanti e danni alle strutture architettoniche e edilizie ed è sempre presente, inoltre, il rischio di un evento catastrofico come quello del 4 novembre del 1966 quando Venezia, Chioggia e tutti gli altri centri abitati lagunari vennero completamente sommersi da oltre un metro d’acqua.
MOSE da acronimo di MOdulo Sperimentale Elettromeccanico, è un’opera in corso di realizzazione, consistente in un sistema integrato di opere di difesa costituito da paratoie mobili a scomparsa in grado di isolare la laguna di Venezia dal Mare Adriatico durante gli eventi di alta marea. Queste opere, insieme ad altre complementari come il rafforzamento dei litorali, il rialzo di rive e pavimentazioni e la riqualificazione della laguna, dovrebbero provvedere alla difesa della città di Venezia . La realizzazione del MOSE che è parte del programma complessivo di recupero ambientale dell’ecosistema lagunare, è stata autorizzata il 3 aprile del 2003 dal “Comitatone” (che ha la funzione di indirizzo, coordinamento e controllo delle attività per la salvaguardia di Venezia) e si concluderà nel 2014. L’opera è stata avviata nelle tre bocche di porto di Lido, di Malamocco e di Chioggia, nei varchi che collegano la laguna con il mare ed attraverso i quali si svolge il flusso ed il riflusso della marea.
Il MOSE è stato progettato, secondo un criterio precauzionale, per fronteggiare un eustatismo fino a 60 cm, cioè superiore anche agli scenari stimati di recente dalla comunità scientifica internazionale.
Costi, avanzamento lavori e occupazione
Il costo complessivo del Sistema MOSE è pari a 4.678 milioni di euro e gli importi finora assegnati ammontano a 3.244 milioni di euro. L’avanzamento dei lavori è del 63%, essendo stati impegnati per interventi ultimati o in corso 2.949 milioni di euro, rispetto al fabbisogno totale.
Il cantiere è attualmente il più grande d’Italia, è organizzato per ricevere materiali, macchinari e personale quasi interamente via mare. Inoltre, al fine di non interferire con le attività economiche, marittime e portuali, il lavoro viene svolto senza interrompere mai la transitabilità dei canali, ma convergendo sempre sulla metà di ciascuna bocca. 
Funzionamento
Il progetto MOSE consiste nel portare le paratoie sul fondale lagunare delle tre bocche di porto (circa 20 in ogni bocca), che si alzano con un sistema ad aria che fa uscire l’acqua presente all’interno del MOSE e per galleggiamento in circa 20 minuti, queste si alzano a formare una diga che andrà a preservare Venezia dall’acqua alta.
Questo sistema è ottimale anche per mantenere l’ecosistema lagunare della zona in quanto il Mose rimarrà alzato per un massimo di 5 ore c.a., dopodichè l’ambiente potrà ricrearsi naturalmente.
Il progetto risulta la soluzione migliore tra costo e impatto ambientale e molti altri stati lo stanno prendendo in considerazione.
              
Approvazione progetto
Il progetto viene approvato con la collaborazione di tutti i livelli di Governo (Stato, Regione del Veneto, Enti locali), al termine di un articolato iter progettuale durante il quale il Mose è stato confrontato con soluzioni alternative diverse e scelto e approvato dagli organismi tecnici di controllo e dalle Istituzioni competenti.
L’atto contrattuale tra Magistrato alle Acque di Venezia e Consorzio Venezia Nuova ha, inoltre, introdotto il criterio del “prezzo chiuso” per il completamento del sistema Mose. Dunque il contratto con lo Stato definisce tempi e costi di realizzazione in relazione a un flusso di finanziamenti articolato e definito.

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