Percorsi di architettura

di admin
L’associazione culturale La quarta luna, nasce a Valeggio sul Mincio con il proposito di valorizzare un territorio ricco di arte, di natura e di umanità.

Si propone di operare con ogni persona e organismo che abbia la volontà di ricercare questa valorizzazione anche attraverso strade inconsuete. Per inconsuete, intendiamo forme di studio che non si limitino ad aspetti puramente scientifici o tecnici, ma che cerchino anche il profondo legame con le Persone e le loro più profonde necessità, legando lo studio rigoroso anche al Cuore di un territorio. In questo modo siamo convinti che il futuro di questa antica terra di confine e di passaggio sia legato ad azioni che lascino trasparire un’anima che continuerà a rendere questo paesaggio unico, ma perfettamente riconoscibile nelle sue inevitabili trasformazioni. Per l’anno 2010-2011 organizza un evento dal titolo Percorsi di Architettura 8-9-10 ottobre 2010 Valeggio sul Mincio – Teatro Smeraldo A due passi dal Lago di Garda, tra Verona e Mantova, dove si fondono le bellezze paesaggistiche del borgo più bello d’Italia e una radicata tradizione enogastronomica, tre giorni d’incontri per sperimentare percorsi di architettura. Percorso significa compiere un cammino con determinate caratteristiche. I nostri percorsi s’intrecciano tra di loro e rimandano a loro volta ad altri che per il momento si possono solo intravvedere. Non c’è una meta cui si vuole arrivare, ma la curiosità di godersi quello che l’itinerario propone, certi che vi saranno numerose sorprese e novità e che comunque rimarranno delle tracce. Tale evento inizierà il giorno 8 ottobre 2010 con la presentazione del concorso per il recupero di villa Zamboni e si concluderà a marzo 2011 con la premiazione dei vincitori di tale concorso. Il 9 ottobre è previsto il convegno percorsi di Architettura e il giorno 10 la presentazione di un gruppo di artisti della Land Art. Il concorso presentazione 8 ottobre con visita a villa Zamboni Si tratta di un concorso d’idee diviso in due sezioni (laureati – laureandi e professionisti) che si propone di delineare le linee guida per il recupero di un edificio in pieno centro (villa Zamboni). Si tratta di un importante “esperimento” che da un lato consegna all’ Amministrazione una soluzione ad associazione culturale la quarta luna un problema che si pone in molti nostri comuni ( un edificio fatiscente a cui è difficile dare destinazione e rischia la svendita), dall’altro propone la figura dei progettisti come professionisti capaci di intervenire a pieno titolo nel trovare soluzioni all’evolversi del territorio. Il convegno 9 ottobre Teatro Smeraldo Innovazione e tradizione è il tema trattato al mattino. Si porteranno esempi relativi a materiali che sono “tradizionali” solo in un’ottica globale, quali la paglia e la terra. Questi materiali, certamente i più usati nelle costruzioni del pianeta, sono da noi fonte di perplessità: nel percorso mattutino verranno esposti esempi di estrema attualità, edifici con una raffinata tecnologia che ha permesso ad uno di loro, ad esempio, di vincere il primo premio Casa Clima 2003. Architettura e Territorio sarà il tema trattato nel pomeriggio con due ospiti d’eccezione: l’architetto Lelio Oriano Di Zio, autore del restauro di S. Stefano in Sessanio (il borgo vicino all’Aquila che ha superato la prova del terremoto del 2009) e consulente del sindaco di Salemi (Vittorio Sgarbi) per la ricostruzione della cittadina siciliana; Il dott. Domenico Finiguerrra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, comune dell’ hinterland milanese dove sta portando avanti con successo la campagna stop al consumo del territorio. I due ospiti saranno affiancati dai presidenti degli Ordini Professionali di Verona e Mantova durante il dibattito finale che vedrà la giornalista Alessia Rotta nl ruolo di moderatrice. All’atto dell’iscrizione al convegno, viene richiesto un contributo di 12 €, ridotto a 7 € per gli studenti. “Terra e Arte” mostra fotografica di Land Art Incontro con gli artisti domenica 10 ottobre alle ore 17 presso il neo restaurato palazzo Guarienti. Per la durata del convegno (venerdì, sabato e domenica) sarà possibile visitare la mostra fotografica delle opere degli artisti, organizzata dall’Associazione Antiche Contrade.

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