Consiglio comunale. Approvata delibera ricognizione stato attuazione programmi e salvaguardia equilibri di bilancio

di admin
Il Consiglio comunale, con 25 voti favorevoli e 10 contrari, ha approvato la delibera sulla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e la salvaguardia degli equilibri generali di bilancio per il corrente esercizio finanziario.

Il dibattito sul documento, già iniziato nella seduta di ieri, mercoledì 29 settembre, è proseguito con i seguenti interventi. “Questa delibera – ha detto il consigliere del PD Fabio Segattini – presenta forti squilibri di bilancio. Non capisco come sia possibile che, a fine settembre, sia già stato utilizzato tutto l’avanzo di amministrazione, che rappresenta il salvagente dei futuri bilanci, e sia stato prosciugato il fondo di riserva. Se nei prossimi mesi ci saranno urgenze il Comune non le potrà affrontare”. Per il consigliere de L’Ulivo per Verona Mauro De Robertis “il documento contiene spie della crisi economica, come le minori concessioni edilizie, il fallimento delle politiche per la prima casa e la diminuzione del turismo sociale, ma anche problemi legati a precise scelte dell’Amministrazione, come i minori incassi di musei e monumenti e dell’utilizzo della Gran Guardia, frutto di una mancata promozione”. “Al di là di quanto viene fatto credere – ha detto il consigliere del PD Roberto Uboldi – le entrate da opere di urbanizzazione sono pari a zero e quelle derivanti dall’edilizia privata risultano 2 milioni e mezzo in meno rispetto alla previsione. L’arte principale di questa Amministrazione è fare delle regalie e gli introiti inferiori della Gran Guardia forse sono il frutto di concessioni gratuite”. Per il consigliere del PD Carlo Pozzerle “nei primi due anni questa Giunta ha sostenuto spese solo per ottenere voti e ora quei costi costituiscono un problema non tanto per l’attuale bilancio ma per il futuro. Ci troviamo di fronte ad una situazione ingessata, rispetto ad un anno fa non è cambiato niente, il Comune non era mai arrivato a questo punto nemmeno in tempi di crisi”. “L’edilizia scolastica – ha detto il consigliere del PD Carla Padovani – è stato uno dei settori maggiormente penalizzati rispetto ad altri interventi secondari. Ricordo che una società civile si qualifica per sanità, servizi sociali e scuole. Questo documento è l’esempio di come si continuino a sovrastimare le entrate per far tornare il bilancio”. Per il consigliere del PD Paolo Zanotto “deve destare una profonda preoccupazione come questa Amministrazione guarda con superficialità questo momento di crisi. Il Sindaco dovrebbe spiegare alla città il suo ottimismo a fronte di conti di bilancio così drammatici. La città si trova in una situazione di arresto e non c’è nessun interesse ad investire sui giovani e sulla cultura”. “I numeri di questo bilancio – ha detto il capogruppo del PD Stefania Sartori – dimostrano che la crisi non è stata superata e che questa Amministrazione non è stata in grado di fare qualcosa per l’economia della città, l’edilizia privata e i servizi sociali, garantiti quest’anno solo grazie ai finanziamenti della Fondazione Cariverona. La Giunta si deve assumere la responsabilità delle mancate scelte per attutire l’attuale recessione”. Nella replica al termine del dibattito l’assessore al Bilancio Pierluigi Paloschi ha ribadito che “anche l’Amministrazione comunale è in disaccordo con i tagli effettuati dal Governo e considera grave la situazione venutasi a creare a conseguenza dei minori trasferimenti da parte dello Stato, la speranza è che al più presto vengano modificati i requisiti del Patto di stabilità. Dobbiamo prendere atto che la crisi economica permane e che le minori entrate sono anche il frutto di scelte dell’Amministrazione che, in questo periodo di difficoltà, ha scelto ad esempio di concedere la Gran Guardia a tariffe inferiori per scopi sociali”. Con 26 voti a favore e 8 astenuti il Consiglio comunale ha approvato il documento sulla legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’esecutività della sentenza della Corte d’Appello di Venezia emessa in esito al giudizio promosso dalla Farmel S.r.l. a seguito della procedura espropriativa relativa alla “Tangenziale est”. È stato infine approvato, con 30 voti favorevoli e 2 astenuti, l’Ordine del giorno (primo firmatario il capogruppo di AN Ciro Maschio) con il quale il Consiglio comunale fa propri gli obiettivi di “Save the children”, a sostegno del diritto alla salute, e invita l’Amministrazione comunale a “dare il patrocinio alla campagna “Every One” e a dedicare una maggiore attenzione ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Rinviata dal consigliere del PD Carla Padovani la mozione “Cava Speziala”.

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