Flussi turistici da gennaio ad agosto 2010

di admin
Assessore Pozzani: “Siamo andati bene ma non sono ancora soddisfatto. Ottimo il ritorno dei tedeschi, già usciti dalla crisi economica”.

Il settore Turismo, diretto dall’assessore al Turismo Ruggero Pozzani, ha concluso oggi la rielaborazione dei dati relativi ai flussi turistici nella provincia di Verona, registrati da gennaio ad agosto 2010.
I primi otto mesi dell’anno appaiono positivi, e la principale novità è rappresentata dalla presenza predominante di turisti provenienti dall’area tedesca (Germania e Austria), che dopo alcuni anni di flessione sono tornati ad essere il gruppo più significativo. I tedeschi raggiungono il 46,55% sul totale di presenze straniere, un dato che conferma come la crisi economica in questi due Paesi, colpiti per primi, sia in via di superamento.
Per l’intero territorio provinciale si registrano 2.507.244 arrivi per un totale di 10.692.598 presenze; un risultato che ha visto un incremento del 5,04% negli arrivi e del 3,56% nelle presenze, con raffronto allo stesso periodo dell’anno precedente. Facendo un ulteriore approfondimento, appare che il comparto alberghiero fa registrare un aumento degli arrivi del 6,37% e delle presenze del 3,83%; sulla stessa linea il comparto extra alberghiero con un aumento degli arrivi del 2,88% ed un incremento delle presenze del 3,37%.
In particolare, il comprensorio del lago di Garda ha fatto registrare 1.694.445 arrivi e 8.465.175 presenze, con un incremento, rispettivamente, del 2,47% e del 2,79% rispetto all’anno precedente. Facendo un ulteriore approfondimento, appare che il comparto alberghiero fa registrare un aumento degli arrivi del 3,52% e delle presenze del 2,90%; sulla stessa linea il comparto extra alberghiero con un aumento degli arrivi del 1,37% ed un incremento delle presenze del 2,73%.
Anche la città di Verona ha un buon trend, che ha fatto registrare 448.756 arrivi e 983.596 presenze, con un incremento, rispettivamente, del 10,63% e 7,94% rispetto all’anno precedente. Facendo un ulteriore approfondimento, appare che il comparto alberghiero fa registrare un aumento degli arrivi del 9,74% e delle presenze del 6,70%; sulla stessa linea il comparto extra alberghiero con un aumento degli arrivi del 17,14% ed un incremento delle presenze del 11,07%.
Ottimi i numeri del comprensorio Est-Pianura Veronese che ha fatto registrare 310.701 arrivi e 658.532 presenze, con un incremento, rispettivamente, del 13,75% e 8,98% rispetto all’anno precedente. Facendo un ulteriore approfondimento, appare che il comparto alberghiero fa registrare un aumento degli arrivi del 12,58% e delle presenze del 6,89%; sulla stessa linea il comparto extra alberghiero con un aumento degli arrivi del 28,05% ed un incremento delle presenze del 24,20%.
Anche il comprensorio della Lessinia accenna un piccolo miglioramento con 53.342 arrivi e 585.295 presenze, registrando un decremento del -2,32% per i primi e un incremento del 2,00% dei secondi rispetto all’anno precedente. Facendo un ulteriore approfondimento, appare che il comparto alberghiero fa registrare un decremento degli arrivi del -8,26% e delle presenze del -6,13%; al contrario il comparto extra alberghiero con un aumento degli arrivi del 3,14% ed un incremento delle presenze del 3,10%.
Assessore Pozzani: “I dati sui flussi turistici nei primi otto mesi dell’anno sono buoni, ma io non sono ancora soddisfatto. La provincia di Verona è indiscutibilmente una delle eccellenze del panorama turistico nazionale, ma credo che ci sia ancora un grande potenziale inespresso. E quindi tanto lavoro da fare. I dati dimostrano come il lago di Garda sia il locomotore con oltre il 79% delle presenze, seguito dalla città capoluogo con il 9%, dalla pianura veronese con il 6,5% e dalla Lessinia con il 5,5%. Un territorio estremamente diversificato che necessita di altrettanta attenzione nell’essere gestito. Lo sforzo per i mesi a venire sarà quello di valorizzare l’attrattività specifica della diverse zone: per far ciò abbiamo in calendario incontri con gli operatori del settore, al fine di stabilire una strategia di rilancio mirata ed efficiente. Ora puntiamo sull’informatizzazione dei servizi turistici. Raccogliamo quotidianamente dalle categorie economiche utilissimi spunti che stiamo già presentando in Regione in vista della revisione della normativa sul turismo. Stiamo tornando ad essere un valido interlocutore nei confronti dei nostri imprenditori e del nostro territorio. Chiudo con una buona notizia ed è quella che riguarda il ritorno dei tedeschi, che da quest’anno sono tornati ad essere il nostro naturale bacino turistico di riferimento”.

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