XX edizione degli “Incontri tra Montani”
di admin24-26 settembre 2010 Si svolgerà tra Giazza e Selva di Progno, in provincia di Verona, la ventesima edizione degli “Incontri Tra Montani”. Per tre giorni, dal 24 al 26 settembre, qualificati relatori provenienti dalle associazioni culturali dell’alta Italia si ritroveranno in Lessinia per confrontarsi su un tema di grande attualità: “Il valore culturale delle lingue e dei dialetti delle valli alpine”. L’iniziativa è organizzata da Curatorium Cimbricum Veronense, Comune di Selva di Progno, Comunità Montana della Lessinia, Parco Naturale Regionale della Lessinia e Regione Veneto con il patrocinio della Provincia di Verona. Il valore linguistico del dialetto nelle vallate alpine, l’importanza culturale delle parlate minori e la necessità della loro salvaguardia, il supporto dei laboratori linguistici, le molteplici problematiche che riguardano il bilinguismo: sono solamente alcuni degli argomenti sui quali si confronteranno persone, associazioni culturali, esperti e studiosi provenienti da Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia e Veneto. Gli incontri prenderanno il via a Giazza, il 24 settembre, con l’accoglienza dei partecipanti e una serata di canti e di storie della tradizione popolare veronese. Tra dibattiti e testimonianze, la giornata del 25 settembre avrà come protagoniste le comunità linguistiche delle valli alpine. A partire dalle 9.15, presso il Centro di documentazione ambientale di Selva di Progno, si parlerà delle lingue germanofone di Sauris e Timau; della lingua dei pastori delle valli Orobie, il gaj’; delle parlate dei todeschi della Valsesia, dei camuni e dei Mocheni; della vitalità che contraddistingue i Cimbri di Giazza, ultimi parlanti di questo antico idioma. Si discuterà infine del valore linguistico del dialetto rispetto alla lingua nazionale: un patrimonio culturale inestimabile che deve essere conosciuto e valorizzato. Il 26 settembre gli “Incontri Tra Montani” si sposteranno quindi a Bolca – centro di riferimento a livello mondiale nello studio dei fossili – per le conclusioni dei lavori, la visita alla sede museale e la presentazione delle candidature agli “Incontri Tra Montani” in programma nel 2011. Questo appuntamento è «per i Cimbri un’occasione privilegiata per essere conosciuti e per diventare sempre più protagonisti sulla scena delle lingue minoritarie» sottolinea il presidente del Curatorium Cimbricum Veronense, Vito Massalongo. Dal punto di vista turistico, prosegue Massalongo, «vale la pena trovare momenti di aggregazione e di condivisione delle problematiche della tutela di lingue meno diffuse, ma che sono ancora vive nella toponomastica, nei cognomi oppure nelle espressioni gergali. Consci che le lingue minori sono minacciate di estinzione, cerchiamo di suscitare l’interesse e l’attenzione per il valore delle lingue viste come “lingue madri”, che hanno cioè una valenza e un’importanza vitale nella comunicazione verbale della gente di montagna». Gli “Incontri Tra Montani” nascono nel 1990 da una sinergia fra associazioni culturali della Valle Camonica e della Valtrompia. Dalla constatazione di una scarsa comunicazione tra le valli e dalla lettura delle difficoltà nelle quali la montagna si trova, nasce l’idea di un convegno annuale: pretesto per creare una rete di relazioni non istituzionali fra gruppi operanti nelle Alpi (italiane, svizzere, austriache e francesi) con l’obiettivo di favorire reciproca conoscenza, collaborazione, scambio di analisi e di possibili proposte. Nel termine tra-montani si riassume infatti un duplice significato: la necessità dell’incontro e la coscienza del tramonto di una civiltà che è stata al centro dell’economia preindustriale.
In Evidenza
Vinitaly 2026, le BCC venete rilanciano il credito di prossimità: «No alla desertificazione bancaria»

Vinitaly 2026: il vino incontra la grande cucina italiana

Verona, boom di visitatori: 658 mila a marzo e 228 mila nel ponte di Pasqua

Gasolio agricolo, CIA Verona: «23 milioni di euro annui di maggiori costi»

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

