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Denunciato pirata della strada senza patente, aveva investito uno scooterista

di admin
La Polizia municipale ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un automobilista veronese di 38 anni fuggito dopo aver investito uno scooterista in via Duomo.

I fatti risalgono al 3 luglio scorso e l’uomo è stato individuato al termine di un’indagine durata quasi un mese, che ha portato all’individuazione di responsabilità da parte di altre due persone, accusate di favoreggiamento e frode assicurativa. La posizione più grave è quella del conducente dell’auto, il 38enne pregiudicato S.D.C, al quale negli ultimi anni è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza grave in tre circostanze, l’ultima proprio nel maggio 2010. Era lui il conducente della Chrysler PT Cruiser che alle 2.30 del 3 luglio, dopo non aver rispettato lo stop di via Duomo, ha investito e ferito uno scooterista di 20 anni che percorreva via Massalongo. Il 38enne non si era fermato per verificare le condizioni del giovane e prestargli soccorso ma si era dato alla fuga nelle vie del centro, riportando poi l’auto al suo proprietario, un ristoratore  veronese di 36 anni. Nei giorni successivi i due hanno poi individuato un terzo amico al quale far riparare l’auto a spese dell’assicurazione. La Polizia municipale ha infatti scoperto che era stato denunciato all’assicurazione un incidente fasullo ricostruito con dinamiche totalmente differenti da quello realmente accaduto all’inizio di luglio. Alcune incongruenze hanno messo gli investigatori sulle tracce dei responsabili, l’utilizzatore dell’auto e l’amico che, convocati al Comando alla presenza dei loro legali, hanno ammesso le responsabilità nel raggiro ed indicato il reale conducente. Il veicolo è stato individuato collegando testimonianze, immagini di videosorveglianza e dati forniti da concessionari autorizzati e riparatori. Dopo essere stata nascosta in un garage cittadino, l’auto era infatti già stata ritirata dal carrozziere per la riparazione. Nell’ultimo anno a Verona sono stati circa trenta gli episodi di pirateria stradale; proprio per questo nella Polizia municipale è stato creato l’UCoPS, Unità di Contrasto Pirateria Stradale, uno dei primi centri a livello nazionale specializzato in indagini di questo tipo tramite l’utilizzo di nuove tecnologie.

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