Laguna Veneta, “RiduCaReflui” si presenta
di adminRiduCaReflui è il progetto della Regione e Veneto Agricoltura che punta alla riduzione del carico inquinante generato dai reflui zootecnici nell’area del Bacino Scolante della Laguna veneta. Una risposta concreta alle esigenze della zootecnia ed anche dell’ambiente.
Giovedì 23 settembre, alle 09.00, presso il Park Hotel Italia di Tezze sul Brenta (VI), RiduCaReflui verrà presentato dall’Amministratore Unico di Veneto Agricoltura Paolo Pizzolato, ad una folta platea di tecnici pubblici e privati e imprenditori direttamente coinvolti nelle tematiche della gestione dei reflui zootecnici. Nell’occasione verrà anche presentato un’altro significativo progetto dell’Azienda regionale, ovvero la Sperimentazione sulle Aree Forestali di infiltrazione (AFI); un sistema, questo, interessante che punta al ricarico delle falde acquifere in alta pianura, problema sempre più urgente, mediante l’utilizzo di canalette irrigue abbinate a filari di siepi, il cui legno potrà essere utilizzato a fini energetici.
Dalle 11.00 la giornata proseguirà con una visita tecnica presso la Società Agricola Agrifloor, sempre a Tezze, dove le deiezioni bovine sono sottoposte a digestione anaerobica in condizioni mesofile, cioè con temperature tra i 20° e i 40° gradi, e dove dal 2009 due ettari di superficie aziendale sono convertite in AFI.
In Evidenza
Confesercenti Verona: confermato Paolo Bissoli alla Presidenza

Assicurazioni agricole, nel 2025 danni per oltre 29 milioni

Mercato del lavoro: in Veneto crescita lenta nei primi mesi del 2026

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Carburanti, Confartigianato: «Taglio accise positivo, ma servono misure strutturali»

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%





