“Condizionalità”, come ricevere gli aiuti dalla Ue
di admin“Condizionalità” è un termine che nel mondo agricolo sta acquistando sempre più significato. Senza il rispetto di determinate “condizioni”, direttive e regolamenti comunitari in materia di salvaguardia dell’ambiente, sanità pubblica, salute degli animali e delle piante, benessere degli animali e mantenimento delle superfici agricole in buone condizioni agronomiche e ambientali, si rischia infatti la riduzione o la perdita dei contributi comunitari.
Veneto Agricoltura conferma e rinnova il suo impegno, iniziato nel 2005, per accompagnare i tecnici-consulenti e gli imprenditori agricoli nell’attuazione dei principi di condizionalità.
La nuova pubblicazione di Veneto Agricoltura, come segnala l’Amministratore Unico dell’Azienda regionale Paolo Pizzolato, descrive in maniera sintetica le disposizioni che l’imprenditore agricolo, nelle diverse situazioni produttive, è tenuto a rispettare e i controlli cui la sua azienda è soggetta.
In particolare si è data evidenza a come, dal 1° gennaio 2010, sia stata modificata e ampliata l’articolazione delle “Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali”, per perseguire cinque obiettivi:
1) proteggere i terreni dall’erosione,
2) conservare la sostanza organica,
3) mantenere la struttura del suolo,
4) garantire il mantenimento degli habitat,
5) proteggere e gestire le risorse idriche.
Da anni Regione e Veneto Agricoltura hanno sviluppato un articolato programma di informazione, formazione e divulgazione in tema di condizionalità: pagine Internet, schede informative e manuali, seminari e corsi di formazione, uno spazio web per la Comunità professionale di consulenti e un dossier per la gestione della consulenza.
In Evidenza
Confesercenti Verona: confermato Paolo Bissoli alla Presidenza

Assicurazioni agricole, nel 2025 danni per oltre 29 milioni

Mercato del lavoro: in Veneto crescita lenta nei primi mesi del 2026

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Carburanti, Confartigianato: «Taglio accise positivo, ma servono misure strutturali»

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%





