Mogliano Veneto, bacino scolante, “Riducareflui” all’azienda “Diana”
di adminContinua il tour dei tecnici e degli interessati al progetto di Regione e Veneto Agricoltura “Riducareflui”, nato per favorire un percorso virtuoso di riduzione del carico inquinante dei reflui zootecnici nelle acque di falda superficiali e profonde nell’ambito del bacino scolante della laguna di Venezia. Allo studio un sistema di utilizzo diverso delle deiezioni animali per renderle risorse energetiche e non solo concime e per abbattere i costi derivanti dall’applicazione della cosiddetta Direttiva Nitrati (676/91/CE) emanata dall’UE che impone dei limiti di spargimento di azoto, derivante dalle deiezioni, nei terreni agricoli.
In particolare nell’azienda “Diana” di Veneto Agricoltura con sede a Mogliano Veneto (TV), lunedì 14 giugno in mattinata, si procederà con lo spandimento della frazione liquida del “digestato” per misurare la capacità delle piante, in un’apposita area di fitodepurazione, di trasformare l’azoto liquido in atmosferico. Il monitoraggio sarà mirato inoltre a valutare la capacità dell’impianto arboreo a crescere di produttività nello sviluppo di biomasse, in rapporto allo spandimento di digestato. Presenti Francesco Daborso dell’Università di Udine, i tecnici dell’Arpav per le analisi di competenza e quelli di Veneto Agricoltura, che coordinano l’iniziativa, che si inserisce all’interno del programma di visite in azienda avviato la settimana scorsa con l’azienda zootecnica “Andretta e Bizzotto” di Marcon (VE), dove si è valutato il funzionamento di un impianto di produzione di biogas in grado di lavorare reflui zootecnici e resti da industria agroalimentare.
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