Convegno “L’attività delle banche”

di admin
La crisi economica e finanziaria che stiamo attraversando non è dovuta soltanto alle ragioni contingenti di cui tanto si discute, ma è influenzata più di quanto spesso si pensi anche da cambiamenti profondi nell’attività delle banche e degli altri intermediari, forse meno noti al grande pubblico ma che per molti versi potrebbero dirsi epocali.

In Italia, ad esempio, nell’arco di un paio di decenni sono entrate in scena nuove tipologie di operatori che si sono affiancati alle banche e alle imprese di assicurazione, diffondendo su larga scala nuovi prodotti; per reazione, gli intermediari tradizionali hanno cercato di fronteggiare i nuovi concorrenti mutando rapidamente fisionomia ed ampliando anch’essi la gamma dei servizi offerti.
Il legislatore, naturalmente, ha talvolta accompagnato talaltra determinato egli stesso questa evoluzione.
Sono queste le considerazioni che aprono il volume «L’attività delle banche», curato dal prof. Alberto Urbani, vicentino e docente di diritto e legislazione bancaria all’Università Ca’ Foscari di Venezia, che sarà presentato il prossimo venerdì 21 maggio presso Palazzo Bonin-Longare, sede dell’Associazione Industriali di Vicenza (Corso Palladio, n. 13), con inizio alle ore 15.30, nell’ambito di un importante convegno che vedrà riuniti alcuni tra i più insigni studiosi della materia.
Dopo la relazione introduttiva del prof. Francesco Capriglione, docente alla LUISS di Roma ed autore di pubblicazioni tra le più diffuse ed autorevoli nel settore del diritto dell’economia, il quale avvierà i lavori fornendo i primi spunti di riflessione a partire dalle profonde trasformazioni vissute dal sistema bancario negli ultimi decenni, si succederanno rapidi interventi su specifiche tematiche di attualità, affidati a docenti di diverse università italiane.
La prof.ssa Cecilia Cardarelli dell’Università di Siena parlerà della trasparenza nella prestazione dei servizi di pagamento, il prof. Leonardo Di Brina dell’Università Marconi di Roma dell’accesso al credito, la prof.ssa Antonella Antonucci dell’Università di Bari della commissione di massimo scoperto, il prof. Pietro Sirena, ancora dell’Università di Siena, della portabilità del mutuo, il prof. Marco Sepe dell’Università Telma di Roma delle operazioni di credito fondiario. Le riflessioni conclusive saranno affidate al prof. Lorenzo De Angelis, collega del curatore del volume all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Il convegno vedrà la partecipazione delle banche, in modo particolare delle Banche di Credito Cooperativo, che figurano come principali sponsor dell’evento. L’evento è infatti sostenuto dalla Federazione Veneta e dalle 10 BCC/CRA della provincia di Vicenza.
Si tratta di un’iniziativa culturale di notevole spessore scientifico ed anche di attualità, specie se si considera che le difficoltà della crisi economica in atto hanno accentuato le frequenti incomprensioni tra le banche e la loro clientela.
L’abbondante produzione normativa in materia bancaria e finanziaria degli ultimi anni, viene da chiedersi, ha davvero tutelato il cliente o piuttosto non si è trasformata soltanto in un inutile appesantimento a carico degli operatori? Più regole o meno regole, nel mondo della finanza? Dove il giusto punto di equilibrio? L’appuntamento vicentino intende proporsi come un importante e qualificato contributo al dibattito su questi temi.

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