Etica Sgr approva le nuove linee guida sull’azionariato attivo

di admin
Votare nelle assemblee per spingere le aziende verso comportamenti sempre più virtuosi sul piano sociale e ambientale.

L’azionariato attivo è uno degli ingredienti essenziali della finanza responsabile. Gli azionisti “etici” infatti non si limitano a non investire in aziende controverse o palesemente nocive, ma vogliono anche partecipare attivamente, attraverso il voto in assemblea, alle scelte operate dalle società cui prestano i propri risparmi e patrimoni, al fine di indirizzarne costantemente l’operato verso comportamenti che all’efficienza economica uniscano sempre il rispetto delle persone e dell’ambiente.
Etica Sgr è pioniera in Italia di questa prassi di democrazia economica, già diffusa nel Nord Europa e negli USA. Per questo la società ha deciso di rinnovare le “Linee guida  sull’azionariato attivo” la cui versione precedente risaliva al 2007 (si veda:www.eticasgr.it)
Sul fronte della governance, si rafforza la richiesta di trasparenza sui fondi pubblici eventualmente ricevuti dalle aziende e la scelta di votare a favore delle mozioni che vietano le donazioni a partiti politici e/o candidati.
In un mondo sempre più globalizzato, in cui un numero crescente di aziende apre stabilimenti produttivi nei così detti Paesi emergenti, Etica Sgr ha ritenuto necessario in primo luogo rafforzare le linee guida per quanto riguarda il monitoraggio del rispetto dei diritti umani, con particolare riguardo ai diritti delle popolazioni indigene. Grande attenzione viene poi dedicata alle politiche messe in atto dalle aziende per la formazione e la sicurezza dei dipendenti, per il contrasto al lavoro minorile, per le garanzie di qualità e sicurezza dei prodotti.
Sotto la lente di ingrandimento di Etica Sgr finiscono anche i fornitori nei cui confronti le aziende presenti in portafoglio dovranno adottare policy di controllo che ne assicurino un operato trasparente e responsabile. Più attenzione viene dedicata al monitoraggio delle aziende che operano nel campo dei media (che non dovranno produrre film o videogiochi che istighino alla violenza) e nel campo del turismo (che dovranno certificare di non essere coinvolte in traffici di esseri umani o in pratiche di turismo sessuale).
«Per Etica Sgr l’azionariato attivo è un ingrediente cruciale per creare un’economia più responsabile – dice Alessandra Viscovi, direttrice generale di Etica Sgr -. E’ dal dialogo con le imprese che nascono i comportamenti più virtuosi. Molti dei risparmiatori che ci scelgono come gestori dei loro risparmi si affidano a noi anche perché sanno che così parteciperanno alle scelte delle aziende su cui investono. Negli ultimi mesi siamo intervenuti – solo per fare qualche esempio – nelle assemblee di Indesit e Landi Renzo, chiedendo l’introduzione di indicatori di performance socio-ambientali per la determinazione della componente variabile di remunerazione degli alti dirigenti ed una maggiore rappresentanza di consiglieri donne, ritenendo che un Consiglio più rappresentativo e diversificato sia anche più efficace nella gestione ».

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