Incontro al Provolo per gli installatori termoidraulici

di admin
Un confronto tra scuola e mondo del lavoro per promuovere l’innovazione e lo sviluppo del settore.

“Innovazione, sicurezza e responsabilità nell’attività dell’installatore termoidraulico”  è l’incontro organizzato Sabato 15 Maggio all’Istituto A. Provolo CFP “S. Tubini” per gli installatori che operano nel settore.
Nuove tecnologie, risparmio energetico, responsabilità dell’installatore e sicurezza degli impianti, saranno i temi dibattuti da esperti del settore; in particolare Vincenzo Giavoni (Camini Wierer S.p.A), delegato italiano al CEN/TC166 camini, l’organismo che ha il compito di redigere le norme concernenti i camini, illustrerà la marcatura CE e la corretta lettura delle designazioni dei camini, concentrandosi sulla delicata tematica della responsabilità degli installatori nella dichiarazione di conformità, Marco Bianchi (Chromagen Italia – Sunwood) spiegherà le prospettive di sviluppo delle energie rinnovabili con riferimento alle novità tecnologiche e normative del solare termico e Patrick Cassanelli (Viessmann) parlerà delle tecnologie per il risparmio energetico e dei sistemi ad energie rinnovabili, come le pompe di calore e gli impianti a biomasse.
Parteciperà inoltre  Alberto Tosi, Presidente di Confapi Veneto, che illustrerà l’importanza della formazione nell’attività dell’installatore professionista.
Un appuntamento di valenza strategica perché offre agli installatori l’opportunità di aggiornarsi ma anche di conoscere la scuola come punto di riferimento per percorsi formativi specialistici oltre che luogo ove reperire personale adeguatamente preparato.
L’Istituto A. Provolo, storico ente di formazione per giovani adulti e imprese, nella sede di S. Michele il CFP “ Tubini”, da oltre 50 anni prepara i giovani alla professione di operatore termoidraulico.
La scuola quindi, nel suo ruolo di sviluppo sociale e civile concorre a individuare come strategico il rapporto tra il sistema formativo e il mondo della produzione, creando un anello di congiunzione indispensabile sia per inserire al lavoro giovani competenti e preparati sulle concrete esigenze delle aziende e sia per supportare la crescita professionale degli operatori.
Il mercato attuale richiede infatti costante attenzione al mutamento delle esigenze economiche, ambientali e sociali, centrali nell’ambito del lavoro e ancor prima nella scuola.
Le aziende idrauliche veronesi stanno sviluppando questi temi e, dopo una fase di stallo, oggi sono lanciate verso nuove prospettive, che si traducono sul fronte occupazionale in un’ampia richiesta di personale qualificato.
Personale che, come emerge da un’indagine effettuata da Confartigianto Veneto, è molto difficile da reperire, ben il 51,4% dei posti di lavoro infatti non viene occupato per mancanza di personale con competenze adeguate.
Verona è al decimo posto tra le province italiane con maggior difficoltà a reperire manodopera, i lavoratori più richiesti sono i montatori di apparecchi termici, idraulici e di condizionamento (86%), seguiti dagli idraulici (79,7%). (Dati UPA).
La necessità di competenza e aggiornamento è un bisogno a cui la scuola deve rispondere al meglio.
Ed è proprio per garantire a questi giovani una buona preparazione che la scuola intende aprire un dialogo diretto con le aziende e diventare, come luogo di formazione, un punto di riferimento per gli installatori e tutti gli operatori del settore.
L’incontro viene organizzato in collaborazione con importanti aziende del settore quali Camini Wierer Spa, azienda leader nel settore canne fumarie, Sunwood,
Energy Solutions leader nel campo delle energie rinnovabili e Viessmann leader a livello internazionale nella produzione di sistemi per il riscaldamento.
Sponsor dell’iniziativa è Unitre dinamica azienda veronese produttrice di componenti e sistemi di riscaldamento.

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