Individuati quattro centri irregolari per la cura della persona
di adminLa Polizia municipale, nei giorni scorsi, ha individuato quattro centri irregolari che svolgevano servizi per la cura della persona: due parrucchieri in zona Porta Vescovo, posti sotto sequestro dagli agenti, e due centri benessere, uno in Borgo Roma e l’altro a Porta Palio, gestiti da persone prive dei requisiti professionali stabiliti dalle norme nazionali e regionali. I titolari, stranieri di origine cinese, avevano comunicato il nominativo di dipendenti abilitati ad esercitare le diverse professioni, nonostante questi non fossero sempre presenti in negozio come richiesto dalla Legge. Per questo i due negozi di parrucchiere, già multati in precedenza sempre per l’assenza del personale qualificato, sono stati posti sotto sequestro, mentre per i due centri benessere le violazioni contestate sono state di carattere amministrativo e le sanzioni differenziate a seconda dei casi, fino ad un massimo di 2 mila euro. Le irregolarità, in un caso riscontrate anche sull’orario di apertura, sono emerse durante i controlli dei Vigili di quartiere e dalle visure per verificare l’effettiva iscrizione alla Camera di Commercio. Tutti gli atti sono stati trasmessi dalla Polizia municipale alla Guardia di Finanza e all’Ulss per le verifiche di competenza.
In Evidenza
PMI, stop ai “furbetti” dell’artigianato: da oggi multe fino al 1% del fatturato

Vetrocar, prosegue la crescita sul territorio nazionale. Lanciata anche un’Academy

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione


