Filobus: bando di gara da oggi sulla Gazzetta Europea

di admin
Il bando di gara per la realizzazione del nuovo sistema filoviario cittadino è pubblicato da oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Le aziende interessate a partecipare avranno 120 giorni di tempo per redigere e consegnare il progetto esecutivo;  l’Amministrazione comunale conta di aggiudicare il bando di gara entro la fine di settembre;  il termine per l’esecuzione dei lavori è stabilito in 1.000 giorni naturali consecutivi. il costo complessivo del progetto è di 160 milioni iva inclusa:  86 derivanti dal finanziamento dello Stato, 80 finanziati in project financing dalla Banca Popolare di Verona.  Gli elementi principali dell’appalto sono stati illustrati oggi a palazzo Barbieri dal Sindaco Flavio Tosi, dagli assessori alla Mobilità  Enrico Corsi e all’Ambiente Federico Sboarina, dal presidente di AMT Massimo Mariotti, dal presidente della commissione consiliare Urbanistica Marco Comencini; presente l’Amministratore delegato  della Banca Popolare di  Verona Franco Baronio.  “Ringrazio quanti si sono impegnati per il raggiungimento di questo risultato –ha detto il Sindaco Tosi- e il Banco Popolare di Verona, che ha dimostrato l’attaccamento al suo territorio con un finanziamento che, accanto a quello statale, sorregge il piano economico e finanziario dell’opera. Dopo vent’anni di rinvii, i cittadini veronesi possono ora contare, entro tempi certi, sulla realizzazione di un’opera che migliorerà notevolmente la loro qualità della vita. Si tratta del miglior sistema di trasporto pubblico di massa possibile per Verona, compatibile con la struttura della città e, nel futuro, facilmente estendibile verso i comuni della provincia; un accorgimento che consentirà di snellire ulteriormente la viabilità, togliendo dalle strade cittadine un numero sempre maggiore di auto”. “L’appalto avrà una durata di quarant’anni e, dopo vent’anni, prevede un completo rinnovo della flotta dei mezzi”  ha spiegato Corsi, che ha ringraziato il Consiglio comunale "per aver deliberato l’approvazione del progetto in tempi brevissimi, consentendo la prosecuzione di un iter che porterà finalmente la città di Verona a dotarsi di un mezzo di trasporto pubblico veloce, innovativo, strutturalmente non invasivo e con un piano economico e finanziario sostenibile, come garantisce l’interesse dimostrato da un istituto di credito importante come la Banca Popolare". “Uno dei fattori più rilevanti di cui tener conto nella realizzazione di questo nuovo mezzo di trasporto di massa è l’impatto ambientale – ha commentato Sboarina – per questo mi sono impegnato insieme a tutta l’Amministrazione comunale affinché, all’interno del bando, la voce sul rispetto dell’ambiente ottenesse un punteggio elevato; questo accorgimento consentirà di privilegiare le proposte che si impegneranno, nel tratto non elettrificato, a ridurre maggiormente l’impatto inquinante”. “Negli ultimi due anni –ha detto Mariotti-  l’impegno di Amt nei confronti del nuovo sistema di trasporto pubblico di massa è stato molto forte, a cominciare dal trasferimento del finanziamento statale dalla tramvia al nuovo filobus, fino a farci garanti, ora, per la copertura della quota di finanziamento. Ringrazio la Banca Popolare, che ha vinto la gara per il finanziamento dell’intervento: è un piacere che sia una banca veronese a collaborare alla realizzazione di un’opera,  attesa dalla città da 20 anni”. “Essere a fianco del Comune in un progetto cosi importante e che tutta la cittadinanza aspettava da lungo tempo ci riempie di orgoglio” ha commentato l’Amministratore delegato di Banca Popolare Franco Baronio: “è stata una scelta di responsabilità; aggiudicarsi il project financing, lo ricordo, significa aver offerto le condizioni migliori, a conferma che la Banca Popolare di Verona è sempre vicina alle esigenze della città e della sua gente». Il bando di gara è stato redatto da AMT che, su delega del Comune, sarà il soggetto investitore, proprietario dell’infrastruttura e dei mezzi, che verranno conferiti in gestione ad ATV dietro corresponsione di un canone di utilizzo.   L’intervento prevede la progettazione ed esecuzione di tutti i lavori e le forniture, necessari per la realizzazione di un sistema filoviario di tipo innovativo per il trasporto rapido di massa, con un  tracciato di complessivi 23,8 chilometri di cui 16,7 elettrificati  e la fornitura di 37 veicoli filoviari bimodali.  Le proposte inviate saranno valutate da una commissione tecnica giudicatrice,  che determinerà l’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base di criteri di valutazione, che terranno conto di una serie di elementi qualitativi. Su un totale complessivo di 1000 punti, il bando di gara assegna 100 punti agli aspetti progettuali, 110 alle opere civili, 400 alle caratteristiche del veicolo con particolare riguardo agli elementi di tutela ambientale, 90 agli impianti di trazione, telecomunicazione ed officina, 300 all’offerta economica di maggior ribasso percentuale.  Il progetto prevede la realizzazione di due tratte, che collegano al centro tutti i principali quartieri cittadini e garantiscono il collegamento tra i due ospedali. La prima tratta va da San Michele allo Stadio (con percorso via Zeviani, innesto della linea da borgo Santa Croce, Porta Vescovo, via XX Settembre, piazza Bra, piazza Simoni, Stazione, Stadio); la seconda dal policlinico di Borgo Roma al parcheggio di via Ca’ di Cozzi (con percorso viale del Lavoro, innesto della linea dal parcheggio scambiatore della Genovesa, viale Piave, Stazione, piazza Simoni, corso Cavour, piazza Vittorio Veneto, ospedale di Borgo Trento, via Ca’ di Cozzi).

Condividi ora!