Presentato il nuovo volume di Andrea Nocini

di admin
“Non desiderare la palla d’altri”.

Stamattina, al Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini ha presentato il volume “Non desiderare la palla d’altri” del giornalista sportivo Andrea Nocini.
Erano presenti il presidente del Consiglio provinciale Antonio Pastorello, l’autore del libro Andrea Nocini, il presidente del MOIG (Movimento Italiano Genitori) Fausto Franciosi e il docente di Economia Tiziano Formenti.
“Non desiderare la palla d’altri” è una raccolta di interviste a personaggi famosi, da semplici richieste di opinioni sul tema calcistico si approfondiscono vari argomenti fino ad arrivare a domande intime sui temi della spiritualità.
L’autore usa il calcio come metafora della vita, e illustra già nella copertina le intenzioni del libro: “Ma, la palla, quando supera la linea bianca della vita, dove ci porta e a quale partita ci convoca?”.
Una richiesta formulata in quasi tutte le interviste è di indicare la preferenza dei papi che si sono succeduti negli ultimi decenni, creando così “La Nazionale degli ultimi pontefici”, come la nomina l’autore. 
Tra gli intervistati si possono leggere importanti nomi del mondo dello sport, del giornalismo, della politica, del cinema e della chiesa. Tra gli atleti intervistanti il calciatore Alessandro Altobelli, campione italiano nei mondiali del 1982, la campionessa di Tuffi Tania Cagnotto, il campione mondiale di ciclismo Eddy Merckx, il pattinatore olimpionico di pattinaggio Enrico Fabris. Tra i giornalisti Gian Antonio Stella del Corriere della Sera, l’ex direttore di Tuttosport
Giancarlo Padovan, il commentatore principale delle reti Mediaset Bruno Longhi, il caporedattore dello sport di Radio Rai Riccardo Cucchi. Intervistati anche Giovanni Rana, i registi Franco Zeffirelli ed Ermanno Olmi, l’astrofisica Margherita Hack, il criminologo psichiatra Massimo Picozzi, l’ex ministro Rocco Buttiglione, l’ex senatore Marcello Pera, i sacerdoti veronesi Don Antonio Mazzi (presidente del Progetto Exodus) e l’ex direttore del settimanale cattolico d’informazione “Verona Fedele” Don Bruno Fasani.
Nocini, direttore del sitowww.pianeta-calcio.it, è alla sua seconda pubblicazione dopo “Vip nel Pallone” e in queste interviste ha affrontato temi d’attualità che spaziano dallo sport alla violenza, dalla droga al rapporto con la chiesa e con Dio.
Marco Ambrosini: “Nocini in questa pubblicazione utilizza lo sport più amato dagli italiani come metafora della vita per farci scoprire e capire i punti di vista di personaggi famosi non solo nel mondo sportivo, ma anche del giornalismo, della scienza, del cinema, della politica e della chiesa. È particolare e piacevole leggere come le interviste partano da domande semplici sullo sport, per mettere a loro agio gli intervistati, arrivando a toccare temi più profondi, intimi e spirituali”. 
Antonio Pastorello: “Il volume mostra fotografie vivaci di personaggi del mondo laico, ecclesiastico, della filosofia e naturalmente dello sport. Il calcio diventa metafora della vita che ci chiama in campo e ci spinge a fare del nostro meglio, qualunque sia il ruolo che ci viene affidato”.
Andrea Nocini: “La mia militanza e la passione pluridecennale per il giornalismo emergono in questo libro, il cui ricavato andrà anche in beneficenza, grazie al tentativo di traslare con le mie domande la partita di calcio che tutti ci troviamo a giocare ad un livello spirituale e più alto. Ho potuto intervistare nomi illustri della Chiesa, della politica e della società civile, spesso rincorrendoli e vivendo esperienze parallele che meriterebbero anch’esse un libro a parte”.
Tiziano Formenti: “Il libro che viene presentato oggi, a cui anch’io ho dato il mio contributo suggerendo alcune domande da porre agli intervistati, è il secondo di una trilogia che, partendo dall’ambito dello sport, tanto caro ad Andrea Nocini, si interroga sull’umanità più vera e profonda, su alcuni dei sentimenti più forti e sulla spiritualità che abita ognuno di noi. Per lui ho coniato la definizione di ‘giornalista di strada’, anche perché ha incontrato molti dei personaggi che si raccontano in strada”.
Fausto Franciosi: “Il volume è all’insegna della nostra tradizione, della nostra cultura. Andrea Nocini riesce magistralmente a passare da una domanda semplice sul ruolo in campo a domande profonde e davvero impegnative. Ha potuto farlo grazie alla spontaneità propria di chi crede fortemente nella bontà del suo lavoro: ecco allora che anche personaggi illustri non si sottraggono a risposte complesse e impegnative”.

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