Occupazione 2010: lieve flessione
di adminL’indagine realizzata da Manpower sulle previsioni di occupazione in Italia nel primo trimestre del 2010 fa registrare una leggera flessione di tre punti percentuali rispetto ai tre mesi precedenti, delineando uno scenario di inizio anno all’insegna di una moderata cautela in attesa dei segni evidenti del rilancio dell’economia
Stefano Scabbio: "I segnali di ripresa nel nostro Paese sono ormai evidenti, in alcuni settori più intensi che in altri, ma sappiamo che il suo impatto sull’occupazione arriva solitamente con ritardo"
I datori di lavoro delle aziende italiane esprimono una moderata cautela sulle proprie intenzioni di assunzione nei primi tre mesi del nuovo anno, nell’attesa di segnali sempre più evidenti e tangibili della ripresa economica ormai in atto. Il dato sulle previsioni occupazionali relative al primo trimestre del 2010 è pari a -6%, al netto degli aggiustamenti stagionali, registrando una lieve flessione di 3 punti percentuali rispetto all’ultimo trimestre del 2009 ma rafforzandosi di 3 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
E’ quanto emerge dall’indagine sull’occupazione realizzata da Manpower, basata sulle risposte di un panel statisticamente significativo composto da oltre 1000 aziende del nostro Paese, e che ad oggi rappresenta l’inchiesta previsionale sul mercato del lavoro più estesa al mondo.
Nel primo trimestre del 2010 il dato previsionale sull’occupazione mantiene dunque segno negativo, secondo quanto dichiarato dai datori di lavoro italiani in merito alle loro intenzioni di assunzione: il 4% di essi prevede un ampliamento dell’organico, il 12% esprime intenzioni di riduzione, mentre il 79% non pensa di effettuare variazioni sostanziali nel proprio staff. Questo significa che, nei tre mesi a venire, le persone in cerca di occupazione avranno sostanzialmente le medesime possibilità avute nel trimestre precedente.
"Il dato evidenzia la situazione di attesa e prudenza tipica della fase di rilancio dell’economica, ed è per questo che non deve essere letto in chiave pessimista" dichiara Stefano Scabbio, presidente e amministratore delegato di Manpower Italia. "I segni della ripresa nel nostro Paese sono ormai evidenti, in alcuni settori più intensi che in altri, ma sappiamo che il suo impatto sull’occupazione arriva solitamente con ritardo. Le aziende – in particolare nei primi mesi dell’anno, notoriamente i più incerti – esprimono una comprensibile cautela nelle loro intenzioni di assunzione, sono consapevoli che l’economia sta reagendo positivamente e attendono i segnali di stabilizzazione della ripresa per procedere all’ampliamento del proprio organico, pronti a reagire subito all’azione dell’economia in rilancio".
Dalla segmentazione per macroaree geografiche, si delinea una situazione dalle caratteristiche comuni: i datori di lavoro di tutte le quattro aree del Paese prevedono segno negativo nelle intenzioni di assunzione durante il primo trimestre del nuovo anno. Le previsioni più ottimistiche sono espresse dai datori di lavoro del Centro Italia (-3%) con una flessione di 2 punti percentuali rispetto al quarto trimestre del 2009. Le prospettive di assunzione più deboli si registrano invece nel Nord Est (-9%) in calo di 5 punti percentuali nel confronto con i tre mesi precedenti. Nel Nord Ovest il dato si attesta su un debole -7%, in flessione rispetto all’ultimo trimestre 2009, mentre la previsione nel Sud e Isole (-4%) rimane sostanzialmente stabile, ma i datori di lavoro dell’area fanno registrare un considerevole incremento di 11 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Dal confronto tra settori, emerge che i datori di lavoro di sei dei 10 comparti presi in esame dall’indagine prevedono un indebolimento nella tendenza ad assumere personale nel trimestre a venire. Nel settore Pubblico e Sociale (+3%) si registra la previsione più forte (e l’unica con segno positivo); il dato aumenta di due punti percentuali rispetto al quarto trimestre del 2009 e di 14 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In tutti gli altri comparti la previsione ha segno negativo. I datori di lavoro del settore Commercio all’Ingrosso e al Dettaglio esprimono le intenzioni di assunzione più preoccupanti con un dato pari a -14% seguiti da quelli del settore Manifatturiero con una previsione che si attesta a -11%.
Sul piano internazionale, l’indagine condotta da Manpower Inc., che ha coinvolto quasi 71.000 datori di lavoro a livello mondiale per rilevare l’andamento delle assunzioni tra gennaio e marzo 2010, mostra che in 25 dei 35 Paesi e territori presi in esame si prospetta un quadro occupazionale positivo nel prossimo trimestre, mentre il numero dei Paesi che registrano prospettive negative decresce dai 15 di tre mesi fa ai 9 del primo trimestre del 2010. Tuttavia, i datori di lavoro di Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria, Olanda, Polonia e Romania riportano le loro previsioni più deboli ad oggi. Sono 19 i Paesi che registrano previsioni più forti nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente. Le prospettive di assunzione si rafforzano in India, Brasile, Singapore, Taiwan, Costa Rica, Australia, Perù e Hong Kong, mentre si indeboliscono in Irlanda, Romania e Spagna.
In Evidenza
Vinitaly Tourism 2026: l’enoturismo al centro a Verona

Vinitaly 2026: tutti i protagonisti che saranno premiati

Turismo, il veronese Mazzi Ministro: il territorio fa squadra e guarda alle opportunità per Verona

Pasqua 2026 più cara per i veronesi: viaggi e bollette spingono i costi

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Bvr Banca Veneto Centrale celebra 130 anni: un anno di iniziative tra territorio e innovazione

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti


