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REVO cresce nel 2025: premi vicini ai 400 milioni e utile a 22,4 milioni

di Matteo Scolari
La compagnia assicurativa con sede a Verona chiude l’anno ponte tra i due piani industriali con risultati in forte crescita. Proposto un dividendo di 0,27 euro per azione.

Il gruppo REVO Insurance archivia il 2025 con una crescita significativa dei principali indicatori economici e finanziari. Il Consiglio di amministrazione della compagnia assicurativa con sede a Verona ha approvato i risultati consolidati dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, evidenziando una progressione in tutte le principali voci di bilancio.

Nel corso dell’anno i premi lordi contabilizzati hanno raggiunto i 398,1 milioni di euro, con un aumento del 28,9% rispetto ai 308,8 milioni del 2024. Il risultato operativo adjusted si attesta a 48,4 milioni di euro, mentre l’utile netto raggiunge 22,4 milioni, in crescita del 20,6% su base annua. L’utile netto adjusted sale invece a 28,6 milioni.

La solidità patrimoniale del gruppo resta elevata, con un Solvency II ratio pari al 223,2%, mentre il Consiglio proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo di 0,27 euro per azione, in aumento del 22,7% rispetto all’anno precedente.

Secondo Alberto Minali, amministratore delegato di REVO Insurance, i risultati rappresentano la base per la nuova fase di sviluppo della compagnia. «I risultati raggiunti confermano la solidità del nostro modello operativo e sono la premessa per dare esecuzione al piano “TECHUMAN ERA”. Continuiamo a investire in tecnologia proprietaria, intelligenza artificiale e sviluppo dell’offerta per sostenere una crescita profittevole e rafforzare la qualità del servizio alla rete distributiva».

Alberto Minali, ospite nella redazione di Verona Economia. (Foto Archivio)
Alberto Minali, ospite nella redazione di Verona Economia.
(Foto Archivio)

Nel 2025 il gruppo ha proseguito il percorso di innovazione tecnologica, con 15,3 milioni di euro di investimenti nella piattaforma proprietaria OverX, destinati al potenziamento dei processi di underwriting, liquidazione dei sinistri e distribuzione. Sono stati inoltre rafforzati gli strumenti basati su intelligenza artificiale e sistemi avanzati di gestione dei dati.

Sul piano del business, REVO ha consolidato la propria posizione nel segmento delle cauzioni, che rappresenta il 27,1% dei premi totali e ha superato i 100 milioni di euro, confermando la leadership nel mercato italiano. Parallelamente la compagnia ha ampliato l’offerta assicurativa per PMI e professionisti, con il lancio della nuova linea multirischio “REVO per l’Impresa” e lo sviluppo delle soluzioni parametriche.

Importanti progressi sono stati registrati anche sul fronte commerciale e internazionale. La rete distributiva conta 193 intermediari attivi tra agenzie e broker, mentre la branch REVO Iberia ha superato 9 milioni di euro di premi, confermando la scalabilità del modello di business anche fuori dall’Italia.

Nel corso dell’anno è inoltre proseguita la crescita della struttura aziendale con 49 nuovi inserimenti, principalmente nelle aree underwriting, operations e data analytics, e sono stati confermati i rating “A-” di S&P e “EE” strong di Standard Ethics sul fronte della sostenibilità.

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