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Mobilità elettrica, Verona laboratorio nazionale: 34 nuovi eBUS BYD operativi con ATV

di Matteo Scolari
Partnership industriale tra BYD e Azienda Trasporti Verona: debutta in Italia il B12 con batterie integrate nel telaio. Autonomia fino a 530 km e zero emissioni sulla rete urbana.

Verona consolida il proprio ruolo di benchmark nazionale nella mobilità sostenibile grazie alla partnership industriale tra BYD e Azienda Trasporti Verona (ATV), che porta in servizio sulla rete urbana 34 autobus completamente elettrici. Un investimento che non rappresenta soltanto un rinnovo di flotta, ma un vero salto tecnologico nella progettazione del trasporto pubblico locale.

Cuore dell’operazione è l’introduzione del BYD eBUS B12, una premiere per il mercato italiano e una soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. La novità più rilevante riguarda infatti l’integrazione strutturale della batteria nel telaio: la Blade Battery LFP non è semplicemente installata a bordo, ma diventa parte integrante della struttura portante del mezzo, contribuendo direttamente alla rigidità torsionale.

Una scelta ingegneristica che comporta baricentro ribassato, maggiore stabilità, migliore tenuta di strada e guidabilità superiore, oltre a un utilizzo più efficiente degli spazi e a una riduzione del peso complessivo. Ne derivano benefici concreti in termini di sicurezza, comfort, autonomia e performance energetica.

Un bus elettrico BYD in dotazione ad ATV Verona.
Un bus elettrico BYD in dotazione ad ATV Verona.

Il modello B12 destinato alla flotta veronese presenta una massa complessiva a pieno carico di 19,5 tonnellate ed è equipaggiato con batterie da 416 kWh, capaci di garantire un’autonomia fino a 530 chilometri. La ricarica avviene tramite sistema DC Combo2 con potenza fino a 170 kW e doppia porta, ottimizzando tempi di fermo e turnazione. L’allestimento interno prevede 29 posti a sedere più il conducente, per una capacità complessiva di 88 passeggeri.

Accanto al B12, completa la flotta il modello K9UD, soluzione urbana già consolidata, con ricarica DC fino a 100 kW per ciascuna delle due prese disponibili e capacità fino a 82 passeggeri, particolarmente adatto al servizio ad alta frequenza.

Entrambi i mezzi operano in modalità totalmente elettrica, senza emissioni allo scarico e con riduzione significativa della rumorosità, contribuendo in modo diretto al miglioramento della qualità dell’aria e alla sostenibilità ambientale della città.

La collaborazione tra BYD e ATV si configura come partnership tecnologica di lungo periodo e rafforza il posizionamento di Verona come piattaforma di riferimento per la mobilità elettrica evoluta in Italia. Per ATV, società partecipata dal Comune di Verona (tramite Amt3) e da FNM, con 840 dipendenti, 600 autobus in flotta, 75 milioni di euro di valore della produzione e 71 milioni di viaggiatori trasportati all’anno, l’introduzione dei nuovi eBUS rappresenta un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione del servizio pubblico locale.

Per BYD, multinazionale quotata a Hong Kong e Shenzhen e presente in oltre 90 Paesi, l’operazione consolida la presenza industriale in Europa e dimostra la capacità di trasferire innovazione strutturale concreta nel tessuto urbano.

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