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Banco BPM rafforza il welfare aziendale: premio fino a 2.200 euro e buoni pasto a 9 euro dal 2027

di Matteo Scolari
Accordo con le Organizzazioni Sindacali su premio aziendale, previdenza integrativa e nuovi servizi di telemedicina. Incrementi anche per i buoni pasto e contributi ai fondi pensione.

Nuovo passo avanti sul fronte delle relazioni industriali e del welfare aziendale per Banco BPM, che ha sottoscritto importanti intese con le Organizzazioni Sindacali per migliorare le condizioni riservate al personale e rafforzare il contesto aziendale.

Gli accordi riguardano premio aziendale, premio welfare aggiuntivo, buoni pasto, fondi di previdenza integrativa e ulteriori iniziative di welfare. In particolare, il premio aziendale potrà essere fruito in modalità cash per 1.700 euro lordi oppure in modalità welfare per 2.200 euro lordi, per il personale che nel corso del 2025 abbia percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro. È inoltre confermata la possibilità di conversione del premio in un massimo di 5 giornate di permesso “free time”.

La sede del Banco a Verona.

Per i dipendenti con reddito superiore a 80.000 euro è previsto un premio in modalità welfare pari a 2.200 euro lordi. Considerata la straordinarietà dell’esercizio 2025, è stato inoltre concordato un ulteriore premio in servizi welfare di 200 euro.

Sul fronte dei buoni pasto, l’intesa prevede un incremento progressivo: per il personale full time e part time il valore passerà da 7 a 8 euro dal 1° maggio 2026 e da 8 a 9 euro dal 1° marzo 2027, con un impatto diretto sul potere d’acquisto dei lavoratori.

Novità anche per la previdenza integrativa: a partire dal 1° marzo 2027 verrà incrementata l’aliquota di contribuzione aziendale minima a favore degli iscritti ai fondi pensione aziendali, fino a un massimo del 3,50%.

Tra le ulteriori misure previste, l’attivazione – da aprile 2026 – di un servizio di telemedicina dedicato ai lavoratori e ai loro familiari, oltre alla sottoscrizione di un accordo di percorso per uniformare i trattamenti del personale assegnato alla struttura di Customer Support e Development, accompagnandone l’evoluzione verso la filiale digitale.

Roberto Speziotto, responsabile Risorse Umane di Banco BPM.
Roberto Speziotto, responsabile Risorse Umane di Banco BPM.

«Queste intese costituiscono un segno tangibile della volontà di continuare a valorizzare il lavoro svolto dalle persone del nostro Gruppo, e sottolineano l’importanza del costante e costruttivo dialogo con le organizzazioni sindacali, e contribuiranno a fornire la giusta motivazione e il necessario supporto per affrontare le sfide che ci attendono» – ha commentato Roberto Speziotto, responsabile Risorse Umane di Banco BPM.

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