Vinitaly: missioni in Asia, focus Mercosur e nuove tappe in Canada e Usa
di Matteo ScolariVinitaly rafforza la propria strategia di internazionalizzazione e amplia il programma di promozione del vino italiano sui mercati esteri. L’annuncio è arrivato a Milano, a Casa Italia – Triennale, durante l’evento “Il vino italiano fa squadra con spirito olimpico – Fine wines italiani, identità che genera valore, visione che apre il mondo”, organizzato da LT Wine&Food Advisory, alla presenza dei vertici istituzionali e del sistema fieristico veronese.
«Il vino italiano saprà sicuramente cogliere le nuove opportunità di crescita derivanti dagli accordi internazionali e non solo. All’orizzonte si stanno aprendo destinazioni che promettono di incrementare le nostre quote a partire dai paesi Mercosur fino all’India, già nella mappa di Vinitaly», ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. «Una crescita che il Governo sta sostenendo attraverso il potenziamento di strumenti, risorse e missioni come quella in programma nei prossimi mesi nell’area Stan dell’Asia centro meridionale».

Una roadmap condivisa con Veronafiere e ITA-Italian Trade Agency, che punta ad allargare lo scacchiere delle iniziative a sostegno dell’export. «Stiamo lavorando per ampliare il nostro scacchiere di azione per garantire una promozione sempre più efficace alle aziende italiane e un incoming sempre più profilato sulla rassegna in programma a Verona», ha commentato il presidente di Veronafiere Federico Bricolo.
La missione con il ministero dell’Agricoltura e ITA consentirà di esplorare opportunità in un’area ad alto potenziale che comprende Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Afghanistan e Pakistan, rafforzando la presenza del vino italiano in mercati emergenti. Parallelamente, Vinitaly intensificherà i presidi storici in Cina, Brasile e Stati Uniti, con Vinitaly.USA in programma a New York il prossimo ottobre.
Nel piano di sviluppo della promozione internazionale rientra anche il Canada, per il quale si sta lavorando all’ingresso nel calendario internazionale di Vinitaly già nel primo semestre 2026, a conferma di una strategia che punta a consolidare e diversificare i mercati di sbocco per le imprese vitivinicole italiane.
All’evento, moderato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, sono intervenuti tra gli altri Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, e Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency. Sono state inoltre presentate le case history di importanti realtà del panorama enologico nazionale, a testimonianza di come i fine wines italiani rappresentino un asset strategico capace di generare valore e visione sui mercati globali.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Banco BPM rafforza il welfare aziendale: premio fino a 2.200 euro e buoni pasto a 9 euro dal 2027

Imprenditoria straniera, Verona sopra quota 13.800 imprenditori: +14,3% in dieci anni

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Vinitaly: missioni in Asia, focus Mercosur e nuove tappe in Canada e Usa

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni




