Transizione 5.0 e innovazione umanocentrica: il PID Study Tour 2026 fa tappa a Verona
di Matteo ScolariLa Transizione 5.0 e la centralità della persona come leva strategica dell’innovazione saranno al centro della settima edizione del PID Study Tour, che farà tappa a Verona il 3 e 4 febbraio 2026. L’iniziativa, ospitata dalla Camera di Commercio di Verona, riunirà in città circa 70 rappresentanti dei Punti Impresa Digitale (PID) provenienti dalle 62 Camere di Commercio italiane, per due giornate di confronto sui processi di trasformazione digitale delle imprese.
L’evento è organizzato dai cinque enti camerali del Veneto in collaborazione con Unioncamere Veneto, Università degli Studi di Verona, SMACT e Dintec, e rappresenta un appuntamento di rilievo nazionale per il sistema camerale e per l’ecosistema dell’innovazione.
Sotto la lente, la Transizione 5.0 intesa come modello di sviluppo sostenibile e umanocentrico, capace di integrare tecnologia, competenze e benessere organizzativo. Un approccio pensato per accompagnare in modo concreto le micro, piccole e medie imprese, che costituiscono circa il 95% del tessuto imprenditoriale italiano, verso un futuro digitale più inclusivo e accessibile.
I lavori si apriranno martedì 3 febbraio nella sede della Camera di Commercio con la sessione dedicata alla “Formula dell’innovazione”, focalizzata su intelligenza artificiale e Transizione 5.0. Sono previsti gli interventi del direttore generale di SMACT Matteo Faggin, del fondatore e presidente di Infinite Area Patrizio Bof e del founder di Considi Gianni Dal Pozzo, che offriranno una lettura strategica delle traiettorie dell’innovazione applicata ai contesti produttivi.
Nel pomeriggio, le attività proseguiranno al Polo Santa Marta dell’Università di Verona, dove verranno presentati i risultati del progetto “Trasformazione digitale sostenibile per le PMI Veneto”, iniziativa del sistema PID Veneto coordinata, tra gli altri, dal Dipartimento di Management. Parallelamente, il Dipartimento di Informatica illustrerà soluzioni tecnologiche concrete, sviluppate per rispondere alle esigenze operative delle imprese.

La seconda giornata, mercoledì 4 febbraio, sarà invece incentrata sulla sessione PIDx, lo spazio di approfondimento dedicato al tema “Human Centric”, moderato dal content creator Giovanni Girotto. I referenti degli enti camerali presenteranno i progetti più significativi realizzati dai PID nei diversi territori italiani, offrendo una panoramica di casi studio in cui la digitalizzazione diventa strumento di valorizzazione del fattore umano all’interno dell’ecosistema imprenditoriale.
In chiusura, il confronto si concentrerà sulle sfide e prospettive dei Punti Impresa Digitale per il prossimo triennio, in un contesto in cui l’innovazione tecnologica è chiamata a sostenere la competitività delle imprese senza perdere di vista le persone, le competenze e la qualità del lavoro.
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