Vinext accelera sull’innovazione del vino: accordo strategico con Purcari Group
di Matteo ScolariÈ un’intesa dal forte valore industriale e tecnologico quella annunciata da Vinext S.p.A., realtà veronese quotata su Euronext Growth Milan, guidata da Salvatore Vignola, e specializzata in biotecnologie e tecnologie applicate all’enologia, che avvia una nuova collaborazione strategica con Purcari Wineries, parte del Purcari Group, principale produttore vinicolo della Moldova e player di riferimento a livello internazionale.
La partnership nasce da una visione condivisa di eccellenza, innovazione e sostenibilità e prevede l’adozione, da parte di Purcari, di diverse soluzioni tecnologiche sviluppate da Vinext. Tra queste spicca Next EquiFree®, la più recente piattaforma frutto di anni di ricerca e sviluppo condotti dall’azienda veronese, pensata per rispondere alle nuove esigenze del mercato globale del vino.

Next EquiFree® si basa su una membrana altamente selettiva e non invasiva, progettata per intervenire in modo mirato sui componenti del vino, preservandone struttura, complessità aromatica ed espressività varietale. Rispetto ai metodi tradizionali, la tecnologia consente un’elevata precisione di processo e un ridotto consumo energetico, in linea con i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale, tema sempre più centrale nelle strategie delle grandi cantine internazionali.
La scelta di Vinext da parte di Purcari Group rappresenta un riconoscimento significativo per l’ecosistema enologico veronese, confermando come le competenze sviluppate sul territorio siano oggi in grado di competere sui mercati più evoluti. L’accordo rafforza inoltre il posizionamento di Vinext come partner tecnologico di riferimento per i grandi player del settore vitivinicolo, dimostrando come tradizione e innovazione possano dialogare per affrontare le sfide legate a qualità, sostenibilità e competitività internazionale.
Per Vinext, che ha sede legale a Verona e un centro operativo nella provincia scaligera, l’intesa con Purcari Group si inserisce in un percorso di crescita orientato all’internazionalizzazione delle proprie soluzioni tecnologiche e alla valorizzazione di un know-how sviluppato localmente ma ormai riconosciuto su scala globale. Un segnale positivo anche per il tessuto economico veronese, che consolida il proprio ruolo come hub di innovazione applicata al mondo del vino, settore chiave per l’economia del territorio e per l’export italiano.
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