La Fiamma Olimpica ha fatto tappa allo stabilimento Coca-Cola HBC Italia di Nogara
di Matteo ScolariLa Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 ha fatto tappa oggi a Nogara, nel cuore della pianura veronese, entrando nello stabilimento di Coca‑Cola HBC Italia, simbolo di un rapporto profondo e duraturo tra la multinazionale delle bevande e il territorio veneto. La visita rientra nella 44ª giornata del Viaggio della Fiamma Olimpica, un percorso che attraversa l’Italia portando con sé i valori di sport, pace e inclusione.
In qualità di Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica, Coca-Cola ha continuato in queste settimane a portare nelle città italiane un programma ricco di contenuti che unisce sport, musica e condivisione, trasformando l’attesa dei Giochi Olimpici in un’esperienza collettiva.

La Fiamma è partita dal centro abitato di Nogara ed è stata accolta all’interno del sito produttivo, alla presenza dei dipendenti, in un momento che ha voluto sottolineare il radicamento locale di Coca-Cola HBC Italia e il ruolo strategico che lo stabilimento veronese riveste anche in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.
Inaugurato nel 1975, lo stabilimento di Nogara rappresenta una eccellenza industriale del Veneto. Con 11 linee produttive, un moderno centro logistico e un’estensione complessiva di 266mila metri quadrati, il sito è oggi un polo all’avanguardia sotto il profilo della tecnologia, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale. Qui è stata prodotta la prima lattina di Coca-Cola realizzata in Italia, un primato che ha segnato la storia dell’industria alimentare nazionale.

Uno stabilimento che guarda al futuro: Nogara sarà l’hub produttivo di riferimento per il rifornimento delle bevande destinate ai Villaggi Olimpici, alle aree atleti e agli spazi per il pubblico durante Milano Cortina 2026, rafforzando ulteriormente il legame tra il Veneto e uno dei più grandi eventi sportivi globali.

«Siamo orgogliosi di accompagnare la Fiamma Olimpica in Veneto, una regione che per noi ha un significato speciale», ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola HBC Italia. «A Nogara sorge uno stabilimento che dal 1975 rappresenta un’eccellenza per tutta Coca-Cola: è il luogo dove è nata la prima lattina prodotta in Italia e che oggi è un polo all’avanguardia per tecnologia e sostenibilità e fonte di benessere per il territorio». Pierini ha ricordato come nel 2024 Coca-Cola abbia generato un impatto economico di circa 117 milioni di euro e attivato oltre 3.000 posti di lavoro, confermando il ruolo dell’azienda come motore sociale ed economico per la regione.
Il peso occupazionale del sito di Nogara è infatti rilevante: 3.269 posti di lavoro complessivi lungo la filiera, di cui 429 dipendenti diretti. Considerando anche i nuclei familiari che dipendono dai redditi generati, sono circa 7.300 le persone coinvolte a livello regionale, a testimonianza di un impatto che va ben oltre i cancelli dello stabilimento.
A sottolineare il valore simbolico e comunitario della giornata è stato anche Flavio Massimo Pasini, sindaco di Nogara. «È un momento di profondo orgoglio e grande emozione accogliere il passaggio della Fiamma Olimpica a Nogara – ha affermato –. Non è solo un omaggio allo spirito sportivo, ma un forte momento di condivisione per tutta la comunità e una vetrina internazionale straordinaria per il nostro territorio». Il primo cittadino ha ringraziato Coca-Cola HBC Italia per la sinergia con il Comune, definendo il passaggio della Fiamma «un evento storico che resterà impresso nella memoria della provincia di Verona».
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