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Banca MPS e Grana Padano, plafond da 500 milioni per rafforzare la filiera DOP

di Matteo Scolari
Accordo fino al 2027 per sostenere investimenti, accesso al credito e competitività delle imprese agricole e agroalimentari. Al centro le quote forma e la crescita sostenibile della DOP Economy.

Un plafond dedicato da 500 milioni di euro per accompagnare la crescita delle imprese agricole e agroalimentari della filiera Grana Padano DOP, rafforzandone investimenti, innovazione e competitività. È questo il cuore dell’accordo di collaborazione siglato da Banca Monte dei Paschi di Siena e dal Consorzio Tutela Grana Padano, che punta a costruire un modello virtuoso di relazione tra banca e imprese in uno dei comparti simbolo del Made in Italy agroalimentare.

Uno sportello MPS.

Il plafond, attivo fino al 31 dicembre 2027, sarà riservato alle aziende della filiera consortile e consentirà l’accesso a finanziamenti con canale prioritario, caratterizzati da tempi di valutazione creditizia contenuti, per sostenere progetti di sviluppo coerenti con le strategie produttive e dimensionali di ciascun caseificio. L’intesa si inserisce in un percorso strutturato che mira a favorire una crescita sostenibile della produzione, con attenzione non solo alla leva finanziaria, ma anche alla consulenza specialistica e alla diffusione della cultura finanziaria all’interno del settore.

Un elemento centrale dell’accordo riguarda le “quote forma”, tassello fondamentale per lo sviluppo dei caseifici Grana Padano. Banca MPS valuterà le richieste di finanziamento finalizzate all’assegnazione aggiuntiva di nuove quote di produzione, mentre il Consorzio si impegnerà a certificare il numero di quote già detenute dai consorziati e a garantire quelle di nuova assegnazione. Le quote oggetto di finanziamento non potranno essere cedute senza il preventivo assenso della banca e saranno trasferibili esclusivamente ad altri caseifici autorizzati alla produzione di Grana Padano DOP, rafforzando così la stabilità e la trasparenza del sistema.

Forme di Grana Padano.

La collaborazione va oltre il credito. L’accordo prevede infatti il coinvolgimento dei Centri MPS Agridop e degli specialisti della banca per offrire servizi avanzati in ambito finanziario, energetico e di finanza agevolata, oltre al supporto ai processi di internazionalizzazione e alla predisposizione dei bilanci di sostenibilità. A disposizione delle imprese anche strumenti finanziari di filiera, come confirming e reverse factoring, e un tavolo di lavoro permanente per analisi congiunte e monitoraggio delle esigenze del comparto. Il Consorzio, dal canto suo, affiancherà i caseifici nella preparazione delle informazioni necessarie per l’accesso al credito e nel coordinamento con la banca.

Due uomini firmano documenti in ufficio elegante
Dimitri Bianchini e Renato Zaghini.

«Siamo orgogliosi di avviare una collaborazione con il Consorzio Tutela Grana Padano, impegnato nella salvaguardia e nella promozione di una delle eccellenze agroalimentari più riconosciute e apprezzate del Made in Italy – ha dichiarato Dimitri Bianchini, Chief Commercial Officer Imprese e Private di Banca MPS –. Con questo accordo rafforziamo il nostro impegno a sostegno delle imprese del territorio, offrendo soluzioni finanziarie mirate, consulenza specialistica e un plafond dedicato per accompagnare gli investimenti dell’intera filiera del formaggio DOP più consumato al mondo».

Per Renato Zaghini, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, l’intesa rappresenta un passaggio strategico: «Le quote forma, tassello fondamentale dello sviluppo dei caseifici, diventano lo strumento per investire risorse su innovazione e competitività secondo le strategie e le dimensioni di ogni azienda». Zaghini sottolinea inoltre l’ambizione del Consorzio di essere protagonista della DOP Economy, con obiettivi di crescita sui mercati esteri, il rafforzamento del brand e il consolidamento della leadership sul mercato nazionale, accompagnati da un impegno crescente sulla sostenibilità.

Renato Zaghini, presidente Consorzio tutela Grana Padano

L’iniziativa si colloca all’interno di MPS Agridop, la linea di business di Banca MPS dedicata al settore agroalimentare, che conta 32 centri specialistici nelle principali aree DOP italiane. Un presidio che mira a sostenere in modo strutturato uno dei comparti più rilevanti dell’economia agricola nazionale e che assume un valore strategico anche per territori come Veneto e Lombardia, cuore produttivo della filiera Grana Padano.

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