Marta Ugolini: «La scelta in Bra valorizza ancor di più l’Arena. Ci stiamo preparando alle Olimpiadi»
di Matteo ScolariL’assessora al Turismo Marta Ugolini legge con occhio tecnico e prospettico la nuova disposizione dei Mercatini di Natale in Piazza Bra. Una scelta che nasce da esigenze legate alle Olimpiadi, ma che apre a nuove possibilità di gestione dei flussi turistici, valorizzazione del patrimonio monumentale e preparazione della città ai grandi eventi. La sua analisi unisce realismo e visione: Verona deve saper accogliere, comunicare, emozionare.
Assessora Ugolini, come giudica la nuova collocazione dei mercatini in Piazza Bra?
Cosa ci può essere di più bello di Piazza Bra? Quest’anno l’allestimento risente del fatto che una parte delle attività olimpiche occuperà la location dello scorso anno, quindi è stata una scelta quasi obbligata. Ma è anche una scelta felice: l’allestimento mantiene libera l’Arena e consente la visione del monumento, cosa molto importante.
Quali flussi vi aspettate e come viene gestita la pressione turistica?
Ci stiamo preparando ad accogliere flussi importanti, soprattutto nei fine settimana e attorno all’8 dicembre, quando ci sarà un weekend lungo. Parliamo però di overcrowding, non di overtourism: è un turismo di vicinato, che arriva dalla provincia e dalle zone vicine. L’atmosfera è quella che il Natale deve portare: festa, spensieratezza e gioia, per grandi e piccoli.»
Dal punto di vista turistico, qual è il valore aggiunto di questa soluzione?
Piazza Bra è un contesto unico. L’allestimento permette di vedere l’Arena da ogni angolazione e questo aumenta l’attrattività della città. È una vetrina naturale che valorizza Verona senza coprirla, ma anzi mettendo in scena il suo simbolo più conosciuto nel mondo.
In che modo il Natale anticipa e prepara la città all’evento olimpico?
Il clima natalizio e i mercatini sono una sorta di prova generale: ci aiutano a gestire i flussi, la logistica, l’accoglienza. Le Olimpiadi porteranno presenze qualificate e internazionali; dobbiamo essere pronti e questa disposizione dei mercatini va in quella direzione. Ogni evento è un tassello nella costruzione dell’immagine di Verona: una città capace di ospitare, accogliere e celebrare.»
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