Banca Veronese, cambio al vertice: Zanon presidente, Fraccaro resta in CdA
di Matteo ScolariAvvicendamento ai vertici di Banca Veronese: il presidente Martino Fraccaro, già storico direttore generale fino al 2023, ha rassegnato le dimissioni per favorire il ricambio generazionale, rimanendo comunque in Consiglio fino all’assemblea di aprile 2026. Il Consiglio di amministrazione ha eletto Claudio Zanon, imprenditore di Minerbe e vicepresidente dal 2021, nuovo presidente; Lucio Leoni è il nuovo vice. La decisione arriva dopo una semestrale definita «il miglior risultato di sempre», che proietta l’istituto verso il cinquantesimo bilancio consecutivo in utile.
Fraccaro, classe 1948, è protagonista della crescita della cooperativa di credito fin dal 1975 insieme al compianto vice direttore generale Paolo Poli e al presidente Gianfranco Tognetti, con una visione fondata su radicamento e relazione con imprese, famiglie e istituzioni del territorio. «Dopo cinquant’anni di vita nella Banca prima come dipendente, poi come Direttore e infine come Presidente ho sentito che era giunto il momento di lasciare spazio a nuove energie – ha detto Fraccaro. Il passaggio generazionale non è solo una scelta strategica, ma un atto di fiducia verso il futuro della nostra Banca. Ho avuto il privilegio di costruire insieme a Poli e Tognetti una realtà solida e rispettata. Oggi la Banca è in salute e mi piace pensare che possa correre ancora più veloce e con prospettive di solidità e di efficienza sempre più importanti – ha rimarcato Fraccaro. Questa è la mia più grande soddisfazione».

Nella nota si sottolinea come il risultato della semestrale rappresenti «un unicum nel territorio veneto», a conferma della correttezza delle scelte strategiche e della capacità gestionale. «Il miglior risultato di sempre – sottolinea Fraccaro – che proietta la nostra Banca Veronese verso il cinquantesimo bilancio consecutivo in utile».
Zanon, classe 1965, sposato con due figlie, titolare della Zanon S.p.A. (mangimistica) e consigliere dell’istituto dal 2018, porta in dote continuità e rinnovamento. «Raccolgo il testimone con grande senso di responsabilità – ha detto Zanon, accettando la carica. La storia e i valori di Banca Veronese sono un patrimonio da custodire e far crescere. Ringrazio Martino Fraccaro per la fiducia e l’esempio. Il suo percorso – ha detto – è un riferimento per tutti noi. Il mio impegno sarà quello di proseguire nel cammino tracciato, con spirito cooperativo e visione imprenditoriale».
Il ringraziamento a Fraccaro arriva compatto dal Consiglio, dalla Direzione e dalla struttura: «Ringraziamo il Presidente Fraccaro per la dedizione e la competenza con cui ha guidato la Banca in anni di grande trasformazione – si legge nella nota. Con Claudio Zanon proseguiamo nel percorso della cooperazione, dell’innovazione e della vicinanza al territorio».
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