Aquardens diventa francese: Eurazeo acquisisce il 90% del parco termale più grande d’Italia
di Matteo ScolariAquardens, il più grande parco termale italiano, entra a far parte del panorama europeo grazie all’acquisizione da parte di Eurazeo. Il gruppo di investimento transalpino, leader in Europa, con 35,5 miliardi di euro di asset in gestione, ha siglato un accordo vincolante per l’acquisto della larga maggioranza delle azioni di Aquardens attraverso il suo fondo EZORE. Il closing dell’operazione è previsto entro maggio 2025, con il passaggio di oltre il 90% del capitale sociale.
L’operazione rappresenta il primo investimento del fondo EZORE, lanciato da Eurazeo nel dicembre 2024 e focalizzato su asset immobiliari operativi in Europa. La strategia di Eurazeo prevede un importante piano di sviluppo per Aquardens, puntando su innovazione, sostenibilità e potenziamento dell’esperienza termale.
Nonostante il cambio di proprietà, Flavio Zuliani, attuale CEO e azionista, resterà alla guida del parco termale. Gli attuali gestori reinvestiranno parte del ricavato per garantire una crescita condivisa e proseguire il percorso di espansione.
«Ringrazio Ezore che ci consente di accelerare un percorso di crescita e di sviluppo già avviato con successo e che quindi va a consolidare Aquardens come player di spessore a livello mondiale. Con oggi finisce un primo tempo, dove imprenditori del territorio hanno assieme fortemente creduto in una iniziativa unica nel termalismo italiano, e diamo inizio al secondo tempo con grande entusiasmo e che vedrà Aquardens tra i player internazionali del settore del turismo termale. – commenta Zuliani – L’obiettivo resta quello di offrire ai nostri clienti opportunità di benessere e divertimento sempre più di alto livello e differenziate. Ringrazio i soci che hanno creduto fin dall’inizio nel progetto Aquardens e che hanno contribuito a portare l’Azienda ad essere apprezzata dal mercato internazionale».

Nel prossimo futuro, Aquardens vedrà significativi ampliamenti con la costruzione della sauna più grande del mondo, che ospiterà spettacoli e show con artisti di fama internazionale, e nuove aree relax con servizi gourmet, per offrire un’esperienza esclusiva ai visitatori. Inoltre, è previsto il progetto di un hotel 4 stelle superior, con apertura stimata per il 2026, per un’accoglienza di alto livello.
Eurazeo ha un forte impegno in ambito ESG, con l’obiettivo di decarbonizzare le attività, migliorare l’efficienza idrica e ampliare la produzione di energia rinnovabile. Aquardens era già orientata verso la sostenibilità, ma grazie all’investimento di Eurazeo, il parco termale compirà un ulteriore salto di qualità.
Riccardo Abello e Pierre Larivière, Co-Heads Real Estate di Eurazeo, commentano: «Siamo molto lieti di annunciare questo investimento in Aquardens che, con la competenza e l’esperienza dell’attuale team di gestione, si è saldamente affermato come il principale parco termale in Italia. Questo investimento segna una prima transazione ideale per la strategia EZORE, con Aquardens che beneficia già della crescente tendenza al consumo basato sull’esperienza. Simboleggia la nostra posizione di investitore trasformativo con una comprovata strategia di creazione di valore a due punte, che supporta sia la crescita aziendale sia il potenziamento e l’espansione degli asset. Siamo entusiasti delle opportunità che questo mercato offrirà per la strategia EZORE in futuro».
L’accordo è stato seguito da importanti advisor finanziari e legali: Intesa Sanpaolo – IMI Corporate & Investment Banking e Fratta Pasini e Associati per gli azionisti di Aquardens; Clearwater e BonelliErede per EZORE.
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